Cervinara, oltre le mimose: il coraggio di rifiorire davvero
Un appello per trasformare il silenzio in ascolto e le panchine rosse in rifugi sicuri. Proteggiamo le donne, ogni giorno, con i fatti.
Si avvicina l’8 Marzo con le sue mimose e i suoi post che, ormai, perdono ogni anno di credibilità, considerato lo scenario a cui ci siamo quasi abituati ad assistere.
Oltre il silenzio
Uno scenario di violenza ripetuta ma silenziosa, che diventa evidente solo quando viene ritrovato un corpo senza vita, vittima di chi parlava d'amore ma agiva con ferocia. È vero, c'è chi trova il coraggio di denunciare, ma solo quando si è arrivati ad un punto di non ritorno e i lividi non si riescono più a nascondere.
Quelli dell'anima, soprattutto, che fanno più male.
La realtà di oggi
Vivo a Cervinara da sempre, amo questo paese, nonostante la difficoltà di una realtà sempre più povera di opportunità, di servizi, di ascolto, di fiducia, di impegno e attenzioni. Mi piacerebbe che, invece dei soliti post, ci sia la voglia di onorare le donne ogni giorno:
PROTEGGENDOLE
Facendole sentire al sicuro
ASCOLTANDOLE
Qui manca tutto, purtroppo. E se manca è perché siamo assuefatti, rassegnati all'indifferenza e ad essa arresi.
La nostra proposta: Un Centro Antiviolenza
Invece tanto si potrebbe fare, partendo da un centro antiviolenza. Un posto che:
Accoglie senza giudicare.
Aiuta senza imporsi.
Ascolta per trovare una soluzione.
Insegna che l'amore è accettare un rifiuto senza trasformarlo in possesso, rabbia, distruzione.
Continuare a fare finta che vada tutto bene è solo la coperta di Linus che anestetizza senza proteggere. La violenza spesso è subdola, mascherata da affetto, da scuse che arrivano puntuali dopo uno schiaffo, e per questo giustificata e nascosta.
L'appello al Paese
Ripartiamo Cervinara, ricominciamo da qui: da qualcuno che apra le porte di un posto sicuro. Così, magari, quella panchina rossa in villa smetterà di essere solo un orpello superfluo e tu, paese mio, non sarai più additata come un posto senza anima e senza cura.
"Non si inveisce contro una rosa appassita, ma contro il rude inverno che l'ha uccisa."
Cervinara, rifiorisci. 🌹