Cervinara. Lengua e la maggioranza: Tangredi e Cioffi fanno finta di non sapere
La politica insegna che il sentimento della meraviglia non ha un limite preciso e questo è testimoniato dalle notizie e dalle dichiarazioni riferibili ad alcuni amministratori sulla vicenda Tari. Rico...
La politica insegna che il sentimento della meraviglia non ha un limite preciso e questo è testimoniato dalle notizie e dalle dichiarazioni riferibili ad alcuni amministratori sulla vicenda Tari. Ricordiamo che la determinazione delle tariffe sulla tassa dei rifiuti è l’epilogo di un’attività amministrativa complessa in quanto coinvolge la volontà degli amministratori assieme all’azione degli uffici. Il tutto avviene in un clima di condivisione e collegialità. L’approvazione della tariffe Tari, di esclusiva competenza del Consiglio comunale, è avvenuta con delibera n.21 del 30/06/2021 e con il voto unanime di tutti i consiglieri di maggioranza, quindi anche del vice sindaco Tangredi e dell’assessore Cioffi. Peraltro, prima dell’approvazione in consiglio, c’è stato un lavoro preparatorio fatto di incontri, di riunioni e di confronti dove è stata sempre raggiunta una posizione unanime e concorde anche di coloro che allo stato manifestano un ingiustificato dissenso. Ad onore della verità, fiduciosi della sua esperienza nel campo dei tributi, la fase preliminare di analisi e di verifica veniva affidata proprio all’opera del vicesindaco, anche se oggi sembra aver dimenticato quello che aveva garantito di avere accertato. Per questo diventa incomprensibile questa presa di posizione, ove si vorrebbe far credere alla cittadinanza una distanza che non vi è mai stata o che non è mai stata resa nota, nemmeno dallo stesso assessore Cioffi. Quest’ultima, peraltro, ha partecipato ed è intervenuta alla riunione convocata dal Sindaco sul tema della Tari e tenuta ieri con i responsabili degli uffici ove è stata ribadita la linearità e condivisione di tutti i consiglieri del percorso sin qui seguito. Il senso di responsabilità e, soprattutto, il dovere di utilizzare sempre un linguaggio di verità nei confronti dei cittadini, ci ha imposto questo chiarimento.
Insomma, contrariamente a quanto si vuol far credere, non ci siamo svegliati una mattina di settembre ed abbiamo deciso, all’insaputa del vicesindaco e dell’assessore ai servizi sociali, di “tartassare” i cittadini di Cervinara. Abbiamo, tempo addietro, tutti insieme, anche con quelli che oggi fanno finta di non sapere, concordato di avere in questa fase di pandemia una particolare attenzione per le utenze non domestiche, dunque per le attività economiche che sono state maggiormente danneggiate dalla chiusura a causa del Covid per le quali abbiamo applicato una sostanziale riduzione della tassa. La stessa sensibilità abbiamo ritenuto, sempre tutti insieme, di prestare per le famiglie più bisognose, per le quali pure era doveroso ridurre la tassa. E continueremo a farlo, di questo siatene certi. Le fasce più deboli del nostro paese saranno sempre al centro della nostra agenda politica. Nei prossimi giorni, così come programmato da tempo ed anticipato ieri dal Sindaco nel consiglio comunale, adotteremo atti amministrativi, per i quali esiste già la copertura economica, per venire incontro concretamente alle famiglie di Cervinara ed alleggerirle ulteriormente del peso della Tari.
Il Sindaco Caterina Lengua
Il Presidente del Consiglio Paola Pallotta
Il Capogruppo Giovanni Bizzarro
L’Assessore Dolores Perrotta
L’Assessore Lorenzo Valente
Il Consigliere delegato Carmelo Todino
Il Consigliere delegato Maria Bianco