Cervinara. Il Procuratore Airoma: la Camorra c'è!

Un messaggio forte quello lanciato da Domenico Airoma Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Avellino che a Cervinara ha partecipato ad un interessante dibattito sulla Legalità. Mode...

21 marzo 2022 13:02
Cervinara. Il Procuratore Airoma: la Camorra c'è! -
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Un messaggio forte quello lanciato da Domenico Airoma Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Avellino che a Cervinara ha partecipato ad un interessante dibattito sulla Legalità. Moderati dal direttore della redazione di Avellino de Il Mattino, Nicola Battista, si sono confrontati il dirigente dell'Istituto Francesco de Sanctis Antonia Marro, il sindaco di Cervinara Caterina Lengua, il Provveditore agli Studi di Avellino Rosa Grano e appunto di Procuratore Airoma. Una iniziativa che è stata voluta proprio oggi, 21 Marzo Giornata della Legalità e soprattutto come risposta ai gravissimi episodi accaduti nelle scorse settimane a San Martino Valle Caudina e a Cervinara. Rispondendo alle domande degli studenti il procuratore Airoma ha sottolineato che la camorra in valle Caudina c'è come del resto è presente in tutta l'irpinia. Ma la camorra non è una calamità naturale come puo' essere un terremoto, ma dipende dal nostro comportamento e sta a noi fare il possibile per poter cambiare le cose, perchè le cose possono cambiare. Importante non idealizzare la camorra e i camorristi, no a Gomorra ha detto ad alta voce il capo degli inquirenti irpini. Ognuno è artefice del proprio destino, che puo' essere condizionato da fattori esterni ma può essere determinato solo dalla nostra volontà. Ognuno di noi deve decidere da che parte stare. Il Procuratore Airoma è tornato in Valle Caudina dopo più di 20 anni, infatti era sostituto procuratore negli anni 1997/1998 quando fu lui a dirigere l'operazione che portò agli arresti nel clan Pagnozzi. Da allora nulla è cambiato se oggi stiamo ancora qui a parlare di camorra e di condizionamento della malavita organizzata. Un messaggio forte rivolto ai tanti giovani studenti presenti nella sala consiliare Antonio Sacco, con la speranza che finalmente qualcosa possa cambiare. (si ringrazia per le foto Vincenzo De Lucia)

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