Cervinara. Il De Santis brilla a Roma nelle finali dei Giochi della Gioventù
Gli studenti di Cervinara si distinguono nelle fasi nazionali tra badminton e atletica, guidati dai docenti Casale e Gaddi
Nelle finali nazionali dei Giochi della Gioventù disputate a Roma, una delegazione di eccellenti studenti dell'Istituto De Santis, guidata con passione dai docenti Pasquale Casale e Gennaro Gaddi, ha rappresentato con orgoglio il proprio territorio affrontando i migliori coetanei provenienti da tutte le regioni d’Italia nelle discipline del badminton e dell'atletica leggera.
La spedizione nella Capitale si è trasformata in una straordinaria vetrina per i giovani atleti della nostra comunità, capaci di farsi valere sui palcoscenici sportivi più prestigiosi del Paese. Michele Lengua ha incantato il pubblico nei campi da badminton, mostrando una tecnica e una concentrazione invidiabili, mentre la coppia formata da Antonio Pietrovito e Maurizio Vescichelli ha letteralmente fatto volare i colori della scuola sulla pista di atletica leggera. Oltre ai risultati cronometrici e ai punteggi, a colpire tutti i presenti è stata la straordinaria maturità agonistica e il comportamento esemplare con cui i ragazzi del De Santis hanno affrontato ogni singola sfida.
I Giochi della Gioventù rappresentano da sempre molto più di una semplice competizione sportiva, incarnando una vera e propria scuola di vita fondata sul rispetto reciproco, sulla sana competizione e sull'inclusione. I docenti Pasquale Casale e Gennaro Gaddi hanno saputo trasmettere questi valori fondamentali ai loro allievi, accompagnandoli in un percorso di crescita che va ben oltre i confini del rettangolo di gioco. Vedere i nostri ragazzi stringere la mano agli avversari a fine gara e confrontarsi con coetanei di ogni cultura e regione è la testimonianza più bella di come lo sport scolastico possa abbattere le barriere e unire l'Italia sotto il segno dell'amicizia.
Questa trasferta romana rimarrà impressa indelebilmente nella memoria degli studenti come un'esperienza formativa unica e probabilmente irripetibile nel corso della loro giovinezza. Uscire dalle mura scolastiche per misurarsi con il panorama nazionale permette di ampliare i propri orizzonti, di acquisire una nuova consapevolezza dei propri mezzi e di comprendere l’importanza del sacrificio quotidiano per raggiungere un obiettivo. Le lacrime di emozione, i sorrisi scambiati nei villaggi degli atleti e la sana adrenalina della competizione sono bagagli culturali che i tre giovani riporranno nello zaino e che risulteranno preziosi per le loro sfide future.
Il rientro a Cervinara della delegazione del De Santis è stato accolto con grandissimo entusiasmo da tutta la comunità scolastica, fiera di questi giovani ambasciatori dello sport. Il successo di Michele, Antonio e Maurizio dimostra che con la guida dei giusti mentori e con la dedizione personale si possono scalare anche le vette più alte. I riflettori sulle finali nazionali di Roma si sono spenti, ma l'eco di questa splendida avventura continuerà a risuonare nei corridoi dell'istituto, ispirando tanti altri studenti a credere nei valori puliti dello sport e della condivisione.