Cervinara, Elezioni 2026: La Grande Resa dei Conti tra ex Alleati e l'incognita Ragucci
Candidature al vetriolo a Cervinara: tre ex compagni di viaggio si contendono la fascia tricolore, mentre l'outsider Ragucci cerca la rottura.
Il dado è tratto. Con la candidatura ufficiale di Anna Marro per la coalizione Free, la scena politica di Cervinara si trasforma in un ring dove i conti in sospeso pesano più delle promesse elettorali. Si attende solo il via libera formale per Caterina Lengua, Filuccio Tangredi e Giuseppe Ragucci, ma il clima è già quello delle grandi battaglie campali. Non è solo una scelta amministrativa: è il capitolo finale di una saga politica iniziata nel 2020.
Il Trauma del 2020: Dove Tutto ha Avuto Inizio
Per capire la tensione di oggi bisogna tornare a quel bivio dell'estate del 2020. Fu allora che Filuccio Tangredi e la sua maggioranza decisero di puntare su Caterina Lengua come candidata a sindaco del gruppo di maggioranza e lasciando Anna Marro, da tutti indicata come l'erede di Filuccio Tangredi ai margini. Quello strappo, mai rimarginato, è diventato oggi il motore di una competizione fratricida. Marro torna in campo per chiudere quella partita, Lengua per difendere il terreno conquistato e Tangredi – l'ex "regista" di quell'accordo – si ritrova ora a sfidare la sua stessa creatura politica.
Tre Ex per un Solo Trono
La frammentazione della vecchia guardia è totale e promette scintille:
Anna Marro: La "sfidante storica" che non ha dimenticato l'esclusione del 2020 e punta a scardinare il sistema dall'interno.
Caterina Lengua: La sindaca uscente, che deve parare i colpi di chi l'aveva sostenuta e oggi le volta le spalle.
Filuccio Tangredi: L'ex alleato di peso che, rompendo gli indugi, scende in campo contro le sue ex compagne di viaggio, rendendo la sfida un corpo a corpo imprevedibile.
L’Incognita Ragucci: Il Cuneo tra i Litiganti
In questo scontro a tre, dove i colpi bassi e i rinfacci sul passato saranno all'ordine del giorno, si inserisce Giuseppe Ragucci. La sua posizione è tatticamente d’acciaio: a differenza degli altri tre, Ragucci è l'unico a non aver mai condiviso responsabilità di governo con loro. È stato il volto dell'opposizione in Consiglio, coerente nel suo ruolo di critica esterna.
Ragucci non entra nel merito dei vecchi rancori tra Marro, Lengua e Tangredi, ma si pone come l'alternativa a un blocco di potere che oggi si presenta diviso e rissoso. Mentre i tre ex alleati si contenderanno lo stesso elettorato, logorandosi a vicenda nella ricerca di chi abbia "tradito" chi, Ragucci potrebbe essere il cuneo capace di spaccare definitivamente i vecchi equilibri, intercettando il voto di chi cerca una strada che non passi per i corridoi della vecchia maggioranza.
Conclusione: Un Campo di Battaglia Senza Esclusione di Colpi
Cervinara si appresta a vivere una campagna elettorale dominata dal "chi la fa l'aspetti". Con tre candidati che si conoscono fin troppo bene e un quarto che li ha sempre combattuti dai banchi della minoranza, l'esito è tutto tranne che scontato. Sarà una lotta all'ultimo voto, dove la memoria dei torti subiti conterà quanto il programma elettorale.