Cervinara: chi ha interpretato il Sindaco e l'Assessore davanti al Campione del Mondo Maggio?

Farsa a Cervinara: presentato al campione Crocefisso Maggio un finto Sindaco e un Assessore llo Sport inesistente. Il Comune è invece commissariato.

25 marzo 2026 08:35
Cervinara: chi ha interpretato il Sindaco e l'Assessore davanti al Campione del Mondo Maggio?  -
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Ci sono momenti in cui il confine tra l’accoglienza calorosa e la farsa grottesca diventa pericolosamente sottile. Quello che è accaduto a Cervinara, in occasione della visita del pluri-campione mondiale di biliardo Crocefisso Maggio, appartiene purtroppo alla seconda categoria.

Il campione, con la signorilità che lo contraddistingue, ha rilasciato dichiarazioni cariche di entusiasmo a una web TV locale: “I proprietari stanno lavorando bene... oggi incontrando anche il Sindaco e l'Assessore allo Sport ho capito che hanno le idee chiare... Cervinara è un piccolo centro che vogliono portare a grande livello”.

Parole bellissime, se non fosse per un "piccolo" dettaglio che rende tutto simile a una commedia di Eduardo: il Comune di Cervinara è attualmente commissariato. A Palazzo di Città non siedono né un Sindaco, né un Assessore allo Sport, ma un Commissario Prefettizio che si occupa dell’ordinaria amministrazione dopo la caduta della giunta Lengua.

Chi erano i "figuranti"?

La domanda sorge spontanea e inquietante: chi sono le persone che si sono presentate a Crocefisso Maggio millantando titoli istituzionali che non possiedono? Chi ha stretto la mano al Campione del Mondo fingendo di rappresentare la comunità cervinarese e parlando di "progetti a grande livello"?

Organizzare un evento sportivo di questo richiamo è un merito per i privati, ma trasformarlo in una recita a soggetto è un insulto all'intelligenza di tutti. Presentare dei "finti" rappresentanti delle istituzioni significa prendere in giro non solo un professionista che porta lustro ovunque vada, ma anche tradire la fiducia di un intero paese che, in questo momento, vive una fase di vuoto politico e amministrativo.

Le scuse doverose

A Crocefisso Maggio, che ha parlato con il cuore e con la sincerità di chi ama lo sport, vanno le nostre scuse più sentite. Cervinara non è questa. Cervinara è un paese di gente che non ha bisogno di maschere o di millantatori per farsi valere.

Sarebbe bastato dire la verità: mostrare il calore dei tifosi, l'eccellenza della sala biliardo e l'orgoglio di un centro che ama questo sport. Non c'era bisogno di inventare un'amministrazione comunale che non c'è.

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