Cerreto Sannita, blitz antidroga: sequestrate oltre cento piante di marijuana

I Carabinieri e il nucleo cinofili di Sarno scoprono una serra casalinga nella valle del Titerno. Denunciato un uomo del posto.

A cura di Redazione
20 maggio 2026 10:30
Cerreto Sannita, blitz antidroga: sequestrate oltre cento piante di marijuana -
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I Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita, supportati dalle unità cinofile del Nucleo di Sarno, hanno denunciato a piede libero un uomo residente nella valle del Titerno dopo aver scoperto e sequestrato nella sua abitazione ben 101 piantine di marijuana pronte per la coltivazione intensiva. Il maxi blitz è scattato nelle scorse ore a Benevento e provincia nell'ambito di un servizio mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione, nata da un'attenta attività di monitoraggio del territorio, ha permesso di smantellare una vera e propria centrale di produzione domestica prima che la droga potesse essere immessa sul mercato illegale.

Durante la perquisizione domiciliare i militari dell'Arma e i cani antidroga hanno rinvenuto i vegetali illegali, con un'altezza variabile tra i trenta centimetri e il metro, tutti in perfetto stato di salute. All'interno della proprietà dell'indagato era stata allestita una serra casalinga dotata di fertilizzanti specifici e di tutta la strumentazione necessaria per accelerare lo sviluppo delle Cannabacee. Le piante erano ormai pronte per essere messe a dimora all'esterno, dove avrebbero beneficiato delle favorevoli condizioni ambientali e climatiche della zona per completare la fioritura.

L'intera piantagione domestica e il materiale tecnico utilizzato per il confezionamento e il nutrimento dei vegetali sono stati immediatamente posti sotto sequestro penale per impedire il prosieguo dell'attività illecita. Per il proprietario dell'immobile è scattata la segnalazione formale in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento, davanti alla quale dovrà rispondere del reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini degli inquirenti proseguono ora per accertare se l'uomo gestisse la produzione in totale autonomia o se facesse parte di una rete più estesa di distribuzione locale.

Questo importante risultato operativo si inserisce in una più ampia e sistematica pianificazione di controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale per arginare il fenomeno del traffico di droghe, specialmente tra i giovani della vallata. L'impiego strategico delle unità cinofile specializzate si conferma ancora una volta un'arma fondamentale per superare i tentativi di occultamento messi in atto dai coltivatori locali. L'attenzione delle forze dell'ordine resta altissima in tutta l'area del Titerno, con ulteriori accertamenti già programmati nei prossimi giorni per monitorare i canali di rifornimento della criminalità.

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