Carditello: agricoltura hi-tech per il pomodoro del futuro

Sostenibilità e ricerca al centro del progetto QUALI-POMORO con il Sottosegretario La Pietra e l'Università Federico II nel Real Sito.

A cura di Redazione
05 marzo 2026 17:46
Carditello: agricoltura hi-tech per il pomodoro del futuro -
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Il Real Sito di Carditello torna alla sua antica vocazione di "fattoria modello". Domani, venerdì 6 marzo alle ore 12:00, la Reggia borbonica ospiterà la presentazione del progetto QUALI-POMORO, un’iniziativa all'avanguardia dedicata alla produzione sostenibile di pomodoro.

L’evento, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Real Sito di Carditello e il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II, punta a rivoluzionare le tecniche di coltivazione attraverso l'uso di matrici organiche in rotazione.

Il Programma e gli Interventi

L'incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Maurizio Maddaloni, Presidente della Fondazione. A seguire, il dibattito entrerà nel vivo con contributi di alto profilo politico e scientifico:

  • Patrizio Giacomo La Pietra: Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Agricoltura (MASAF).

  • Marco Cerreto: Componente della Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati.

  • Mauro Mori: Responsabile scientifico del progetto (Università Federico II).

Parteciperanno inoltre le cinque principali Organizzazioni di Produttori (OP) del territorio: AOA, APOC, APOPA, Ortofrutta Solsud e Terra Orti, partner fondamentali per la ricaduta pratica del progetto sul comparto agroalimentare.

L’Obiettivo: Innovazione nel solco della tradizione

Il progetto punta a validare protocolli che garantiscano:

  1. Sostenibilità ambientale: Riduzione drastica dell'uso di concimi di sintesi.

  2. Qualità superiore: Miglioramento delle proprietà organolettiche e merceologiche del pomodoro.

  3. Salute del suolo: Valorizzazione delle proprietà biologiche dei terreni attraverso matrici organiche.

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