Cardarelli in prima linea contro il dolore: cure aperte tutto l'anno

In occasione della Giornata del sollievo, l'ospedale presenta i suoi servizi ambulatoriali multidisciplinari e h24.

A cura di Redazione
31 maggio 2026 10:54
Cardarelli in prima linea contro il dolore: cure aperte tutto l'anno -
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Oggi, in tutta Italia, si celebra la XXV Giornata del sollievo con iniziative volte a promuovere la cultura del superamento della sofferenza fisica e morale. Per l'occasione, l'ospedale Cardarelli di Napoli ha pubblicato sui propri canali social un video informativo per presentare i servizi della propria Unità operativa di Terapia del Dolore. L'obiettivo della struttura è far conoscere ai cittadini i percorsi di cura attivi per contrastare le patologie dolorose acute e croniche.

Il responsabile dell’Unità, Pietro Buonavolontà, ha ribadito con forza nel filmato che il dolore deve essere considerato a tutti gli effetti come una vera e propria malattia e non come un semplice sintomo. Proprio per questo motivo, la gestione dei pazienti richiede un'attenzione particolare e mirata. Per offrire la migliore risposta sanitaria possibile all'utenza, il Cardarelli ha scelto di garantire la continuità assistenziale mettendo a disposizione i propri ambulatori speciali per l'intero anno, sette giorni su sette.

Le sindromi trattate all'interno del polo ospedaliero sono le più disparate e spaziano dal dolore acuto benigno a quello cronico neoplastico, fino a includere patologie complesse come la fibromialgia. Il punto di forza del percorso terapeutico risiede in un approccio multidisciplinare capace di integrare perfettamente gli aspetti medici, psicologici e sociali. Il paziente viene così seguito costantemente in ogni fase con interventi personalizzati grazie a un team che unisce fisioterapisti, psicologi, algologi e altri specialisti.

Dal punto di vista clinico, l'ospedale adotta tutte le soluzioni farmacologiche disponibili sul mercato, partendo dai semplici antinfiammatori non steroidei fino ai farmaci a base di cannabis e agli oppiacei. Le terapie medicinali vengono spesso abbinate a procedure invasive e mininvasive di neuromodulazione centrale o periferica per rispondere a ogni specifica esigenza. Questo modello d'eccellenza ha già registrato nell’ultimo anno ben 7mila accessi e 800 procedure chirurgiche, e vi si può accedere sia tramite percorsi interni sia dall'esterno con prenotazione tramite CUP.

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