Carburanti, il gasolio sfonda il muro dei 2 euro: è emergenza nazionale

Caro-carburanti: il gasolio sfonda il muro dei 2 euro al litro. Rincari record su tutta la rete, pesanti ricadute sui costi del pieno.

A cura di Redazione
24 marzo 2026 11:37
Carburanti, il gasolio sfonda il muro dei 2 euro: è emergenza nazionale -
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Non è più solo un problema da autostrada. La fiammata dei prezzi dei carburanti ha portato il gasolio a superare la soglia psicologica e materiale dei 2 euro al litro nella media di quasi tutte le regioni italiane. Secondo l'ultima elaborazione dell'Unione Nazionale Consumatori (UNC) sui dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), la situazione è diventata critica in meno di 24 ore.

La mappa dei rincari: Sicilia e Bolzano sul podio

Se ieri il superamento dei 2 euro era limitato ai tratti autostradali e ad alcune zone di Molise e Campania, oggi il quadro è generalizzato. La media regionale del gasolio si attesta ora a 2,02 euro al litro.

In cima alla classifica dei rincari troviamo Bolzano, dove il gasolio al self-service tocca i 2,042 €/l. Seguono a ruota la Sicilia (2,035 €/l), la Calabria e il Molise (entrambe a 2,034 €/l). In autostrada, il prezzo medio ha ormai raggiunto i 2,08 euro.

Resistono solo le Marche, che con una media di 1,994 €/l rimangono l’unica regione sotto la soglia critica, mentre l'Abruzzo si ferma esattamente sul confine dei 2,000 euro.

Benzina: Basilicata la più cara

Sebbene la "verde" mantenga distanze siderali dal diesel, i rincari non la risparmiano. La Basilicata detiene il primato negativo con 1,766 €/l, seguita da Bolzano e Calabria (1,760 €/l) e dalla Sicilia (1,759 €/l). In Campania il prezzo si attesta a 1,757 €/l.

L'allarme dei Consumatori

L'impatto sulle tasche degli italiani è immediato. Un pieno da 50 litri costa oggi mediamente oltre 2 euro in più rispetto a ieri. Il record del "pieno più caro" spetta ancora una volta a Bolzano, dove la differenza rispetto a 24 ore fa è di ben +2,35 euro.

"Siamo di fronte a un'impennata che rischia di paralizzare i consumi e gonfiare i prezzi dei beni di prima necessità trasportati su gomma," avvertono dall'Unione Nazionale Consumatori. La preoccupazione maggiore riguarda proprio il gasolio, la cui corsa sembra non conoscere freni nonostante i recenti tentativi di calmierare i prezzi attraverso il taglio delle accise.

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