Caporalato e sicurezza: maxi controlli dei Carabinieri nel Beneventano

Sanzioni e sospensioni nel settore agricolo: l'Arma schiera l'Ispettorato del Lavoro per tutelare i braccianti.

A cura di Redazione
18 maggio 2026 09:27
Caporalato e sicurezza: maxi controlli dei Carabinieri nel Beneventano -
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I Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, guidati dal Colonnello Marco Keten e supportati dal Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno condotto nell'ultima settimana una vasta operazione di controllo in tutta la provincia sannita per contrastare il lavoro irregolare, il caporalato e le violazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il monitoraggio ha preso di mira diverse aziende del comparto agricolo e vinicolo del territorio, riscontrando gravi irregolarità nella tutela dei dipendenti. Le verifiche si sono concentrate sulla prevenzione degli infortuni e sulla regolarità contrattuale delle maestranze.

L'azione ispettiva ha preso il via nelle immediate vicinanze del capoluogo sannita, dove i militari dell'Arma hanno riscontrato le prime pesanti irregolarità a carico di un imprenditore agricolo locale. L'uomo è stato sanzionato con ammende per un valore superiore ai quattromilacinquecento euro a causa della totale mancanza di formazione sulla sicurezza per un dipendente e per non aver nominato il medico competente, figura fondamentale per la sorveglianza sanitaria obbligatoria dei lavoratori.

Spostandosi nell'area della Val Fortore, i controlli hanno portato alla luce scenari ancora più critici all'interno di due distinte aziende agricole. Nel primo caso, il titolare è stato sanzionato con oltre tremila euro per non aver garantito il corso obbligatorio al rappresentante dei lavoratori e per l'assenza del medico competente. La situazione è apparsa decisamente più grave nella seconda impresa fortorina, dove i Carabinieri hanno contestato ben cinque ammende, per un totale di quasi diecimila euro, dovute alla mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi, all'assenza di tutele contro i rischi elettrici e alla mancata formazione antincendio e sanitaria dello staff.

L'ondata di verifiche ha infine raggiunto la Valle Telesina, dove i Carabinieri hanno imposto un'ammenda di quasi duemila euro al titolare di un'azienda vinicola per la mancata formazione del personale. Sempre nella stessa zona, un altro imprenditore agricolo ha subito la sanzione più pesante: oltre duemila euro di ammenda per l'assenza del documento sui rischi e una sanzione amministrativa di duemilacinquecento euro, che ha fatto scattare l'immediata sospensione dell'attività imprenditoriale fino a quando la ditta non si metterà in regola. L'attività del Comando Provinciale proseguirà senza sosta in ogni comparto produttivo per arginare il drammatico fenomeno delle morti e degli infortuni sul lavoro.

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