Candele auto: consigli pratici per la scelta, la manutenzione ed il cambio
Le candele auto sono un dispositivo elettrico che assolve al compito di far scaturire la scintilla che nel cilindro dà avvia alla combustione della miscela aria-carburante. Questa scintilla viene prod...
Le candele auto sono un dispositivo elettrico che assolve al compito di far scaturire la scintilla che nel cilindro dà avvia alla combustione della miscela aria-carburante. Questa scintilla viene prodotta da due appositi elettrodi, situati nell’estremità inferiore della candela, che si affaccia nella camera interna del cilindro. La combustione generatasi e l’energia termica ottenuta fanno in modo che i pistoni si mettano in moto e che con essi l’auto riesca a mettersi in movimento. Le candele, dando la spinta iniziale per il movimento dell’auto, rappresentano nonostante le loro dimensioni minute un componente essenziale del sistema del motore, il cui malfunzionamento può compromettere il generale buon funzionamento della vettura.
Le candele auto si compongono delle parti seguenti:
- Connettore, la parte finale del componente, connesso al cavo elettrico tramite una “pipetta” in gomma.
- Corpo isolante in ceramica, che impedisce la dispersione della tensione elettrica, convogliando inoltre il calore in direzione della testata.
- Guarnizione meccanica ad anello, che supporta lo scambio termico, impedendo anche la fuoriuscita dei gas prodottisi a seguito della combustione.
- Due guarnizioni interne, che si trovano rispettivamente tra il corpo metallico e quello isolante in ceramica.
- Corpo metallico filettato, costituito dalla parte della candela che dà all’interno della testata.
- Resistore interno, con la funzione di mantenere l’omogeneità elettromagnetica.
- Elettrodo centrale, che produce la scintilla.
- Elettrodo di massa, su cui si scarica la scintilla. Questo può essere singolo o comprendere due o più elettrodi.
Prima di procedere all’acquisto di nuove candele è sempre raccomandabile informarsi in anticipo sul modello adatto per la propria auto, dal momento che ogni tipo di candela ha le proprie specifiche. Se si hanno dei dubbi, si può sempre consultare il proprio libretto dell’auto o anche fare una rapida ricerca su internet, dove si troveranno molti siti che offrono le informazioni di cui si ha bisogno. In generale, va tenuto presente che le candele lavorano in condizione ottimale in una forbice di temperatura compresa tra i 450°C e gli 850°C . Usando un’espressione tecnica, questi valori rappresentano la temperatura di autopulizia della candela, che riesce ad eliminare da sola i residui di carbonio prodottisi a seguito della combustione. Lo specifico grado termico di una candela si trova indicato nel relativo codice del prodotto: questo permette di orientarsi nella scelta dell’accessorio più adatto al proprio veicolo. Chiaramente nel libretto dell’auto viene riportato il codice ed il grado termico della candela, quale raccomandato dal produttore. Nel libretto vengono anche indicati gli specifici intervalli di sostituzione delle candele, che variano a seconda del modello dell’auto. In linea di massima, nelle auto più moderne le candele dovrebbero venire sostituite una volta superata la soglia dei 40.000-60.000 km di percorrenza. Il chilometraggio di abbassa a 15.000-20.000 km nel caso delle vetture più vecchie.
Come tutti i componenti dell’auto, anche le candele sono soggette ad usura. L’usura in genere riguarda gli elettrodi, che con l’andar del tempo si saranno erosi. Un controllo delle candele ogni 10.000 km di percorrenza è consigliabile, anche ai fini di eliminare eventuali depositi di carbonio o di sporcizia che potrebbero inficiare il buon funzionamento del dispositivo.
I segnali più frequenti indicanti un problema alle candele sono i seguenti:
- Problemi di accensione.
- Minimo irregolare.
- Accensione dell’apposita spia di allarme sul cruscotto.
- Problemi ad accelerare.
- Aumento inusuale dei consumi.
- Sospette vibrazioni e scoppiettii provenienti dal motore.
- Fumo bianco emesso dallo scarico.
La sostituzione ed il controllo delle candele di accensione sono un’operazione che può essere condotta anche in modo autonomo. A tal scopo occorre tenere a portata di mano il libretto del proprio veicolo, una chiave a tubo/a rocchetto, possibilmente un’apposita chiave per le candele o in alternativa una chiave dinamometrica dotata di una presa per candele, un giravite ed un panno. Il lavoro va rigorosamente condotto a motore freddo ed indossando dei guanti per proteggere le mani dal contatto con i liquidi del motore. Con l’attrezzatura vicina procedere come segue.
- Sollevare il cofano, ai fini di individuare la posizione delle candele di accensione nel vano motore. Informazioni a riguardo si possono trovare nel manuale dell’auto. Un metodo efficace per trovare la loro ubicazione è quello di seguire il percorso dei cavi. Nel caso che le candele siano protette da un tappo o da un coperchio, procedere con loro rimozione. Occorre poi allontanare il cappuccio delle candele, stando attenti a non scordare il cilindro di appartenenza. La presenza di segni di bruciatura intorno alle candele o presso i contatti è segno inequivocabile che il componente va sostituito. Un controllo visivo della punta della candela può essere ugualmente utile per verificare il suo funzionamento. Se l’isolatore della punta del componente è marrone-giallognolo o grigio, non c’è da preoccuparsi. Il colore nero è invece segno che la candela è troppo fredda e che non funziona a dovere.
- Usando la chiave a tubo o a rocchetto o la chiave per le candele, allentare le candele per poi svitarle e rimuoverle a mano, allontanando eventuali cumuli di polvere con un panno.
- Avvitare le candele nei rispettivi fori di avvitamento. Prima di fare ciò è consigliabile lubrificarne la superficie. Dopo aver inserito la candela nel suo alloggiamento, essa va ruotata in direzione opposta a quella del serraggio sino a quando le due filettature non saranno allineate.
- Rimontare i tappi e i coperchi, come ultima tappa.
Si può approfittare dell’operazione di sostituzione per una generale verifica dello stato dei cavi e per controllare anche lo stato d’usura di altri componenti del motore, come anche per dare una ripulita generale allontanando col panno polvere ed altre impurità. Come ultima raccomandazione, si ricordi che le candele vanno sostituite sempre tutte insieme.
Fonti di informazione