Campania, svolta acqua pubblica: Fico stoppa i privati
Incontro tra Regione e Coordinamento: verso una società interamente pubblica. Chiesto lo stop alle gare per i privati a Sannio e Caserta.
Si apre una nuova stagione per la gestione delle risorse idriche in Campania. In data odierna, una delegazione del Coordinamento Campano per l’Acqua Pubblica, accompagnata da padre Alex Zanotelli e dal prof. Alberto Lucarelli, ha incontrato il Presidente della Regione Roberto Fico e l’assessora all’Ambiente Claudia Pecoraro.
Al centro del colloquio, la delibera in autotutela sulla grande adduzione regionale e la ferma volontà di invertire la rotta rispetto alle politiche di privatizzazione del passato.
Un ritorno alla gestione totalmente pubblica
L’incontro ha sancito una sintonia politica definita "proficua" dal Coordinamento. L’obiettivo condiviso è la creazione di una società a capitale interamente pubblico, senza alcuna partecipazione dei privati. Si tratta di un passo decisivo verso il pieno rispetto dell’esito referendario del 2011, che vide 26 milioni di italiani esprimersi contro il profitto sull'acqua.
Il Coordinamento ha già offerto il proprio supporto tecnico per la costituzione di un nuovo soggetto di diritto pubblico, segnando una netta inversione di tendenza rispetto alle scelte della precedente amministrazione.
Le criticità territoriali: Benevento, Caserta e Napoli
Nonostante l’ottimismo, restano sul tavolo nodi complessi che la delegazione ha esposto con chiarezza al Presidente Fico:
Sannio Acque srl: È stato chiesto l’annullamento immediato della gara per la scelta del socio privato nel distretto di Benevento.
Caserta e Napoli Nord: Il Coordinamento ha invocato una moratoria sui percorsi di privatizzazione attualmente in corso.
Alto Calore Servizi: Richiesto il proseguimento del sostegno al processo di risanamento dell’ente.
ABC Napoli: Sottolineata l’importanza di prorogare l’affidamento all'azienda speciale napoletana, simbolo nazionale della gestione pubblica.
Le conclusioni del Coordinamento
Il Presidente Fico ha recepito le istanze, pur evidenziando le peculiarità e gli ostacoli normativi di ogni singolo distretto. Tuttavia, il Coordinamento non nasconde la soddisfazione per l'esito della giornata:
"Oggi è stata una giornata positiva per l’acqua pubblica in Campania, significativa anche a livello nazionale. La gestione dell'acqua deve tornare in mani pubbliche, fuori dalle logiche di mercato."