Campania, per contrastare la dipendenza da gioco serve sinergia

L’allarme, almeno per la Campania, era suonato già due anni fa, in piena pandemia da Covid 19. Con la chiusura del gioco legale nella sua componente fisica e terrestre, i giocatori si sono riversati v...

20 maggio 2022 08:30
Campania, per contrastare la dipendenza da gioco serve sinergia -
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L’allarme, almeno per la Campania, era suonato già due anni fa, in piena pandemia da Covid 19. Con la chiusura del gioco legale nella sua componente fisica e terrestre, i giocatori si sono riversati verso piattaforme e luoghi, online e non solo, di gioco proibito. Con rischi altissimi sia per i propri conti in banca che per la propria salute.

Lo rendono noto i dati dell’ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di stato, ente che amministra tra le tante cose anche le scommesse e l’azzardo italiano. Il fenomeno del gioco patologico, infatti, è in ascesa in Campania, seconda regione in Italia per spesa totale (con oltre 1,8 miliardi complessivi). Un dato a cui si aggiunge un'altra problematica da considerare: quella del gioco minorile. Il 62% dei giovani hanno infatti accesso a giochi in vincita senza mostrare un documento di identità.

“Serve quindi una nuova strategia di cooperazione e di contrasto a queste piaghe del gioco” hanno spiegato dalla redazione di CasinoSicuro, indicando come modello la via segnata da Kindred Group. Stiamo parlando di una società tra le più attive nel campo del gioco e soprattutto nella prevenzione al GAP. “Abbiamo iniziato il 2022 concentrandoci su obiettivi mirati - racconta Henrik Tjärnström, CEO di Kindred Group - l nostro team si è concentrato in particolare su un’ulteriore ottimizzazione dei nostri interventi personalizzati, avendo come risultato un miglioramento nei comportamenti di gioco degli utenti dopo essere stati contattati dal nostro team di gioco responsabile”.

Centrale nel loro approccio è la collaborazione con l’app RecoverMe, che utilizza tecniche comprovate dalla ricerca per coadiuvare e supportare gli utenti con problematiche legate al gioco. “Solo l’8% delle persone con problemi di gioco cerca aiuto a causa dello stigma associato alla dipendenza - spiega Tejus Patel, Junior Doctor presso il King’s College Hospital NHS Foundation Trust e co-fondatore di RecoverMe - all’inaccessibilità e alla mancanza di consapevolezza delle opzioni terapeutiche. La partnership di RecoverMe con Kindred è un’ancora di salvezza vitale per coloro che ne hanno più bisogno”.

Un modello di riferimento che può fare veramente scuola in Italia, “un paese - dicono da CasinoSicuro - in cui manca la cultura del gioco responsabile e dove non si mette abbastanza l’accento sull’importanza delle collaborazioni, dello scambio, dell’aiuto reciproco. Solo così infatti riusciremo a sconfiggere la piaga del gioco patologico e delle dipendenze legate all’azzardo”. Parole che adesso devono essere ascoltate e non rimanere soltanto una bella dichiarazione.

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