Campania in marcia: i trattori verso Roma per terra e mare

Da Caserta alla Capitale: allevatori, pescatori e artigiani uniti per difendere le eccellenze locali e chiedere tracciabilità sul latte.

A cura di Redazione
05 marzo 2026 18:50
Campania in marcia: i trattori verso Roma per terra e mare -
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Non è solo una protesta, è un viaggio simbolico che unisce il solco della terra alle onde del mare. Dalla Campania parte oggi una mobilitazione storica: due trattori diretti a Roma, cuore di una delegazione che porterà a Piazzale Ostiense la voce di un intero comparto produttivo in ginocchio.

Un ponte tra generazioni e settori

Alla guida del primo mezzo c’è Pasquale D’Agostino, simbolo della lotta contro la brucellosi bufalina, una battaglia che ha già portato alla nomina di un Commissario Nazionale e a risultati straordinari, riducendo la prevalenza della malattia dal 19% all'1%. Accanto a lui, il giovanissimo Federico Diodato, a testimoniare che il futuro dell’agricoltura non vuole arrendersi.

La novità assoluta di questa marcia è l’alleanza con il settore ittico: i trattori trainano infatti un carrellone allestito dalla marineria di Pozzuoli, sigillando un patto d’acciaio tra chi coltiva e chi pesca.

Le richieste: tracciabilità e stop alle speculazioni

Il grido che la Campania solleverà davanti a Parlamento e Governo ha obiettivi precisi, riassunti dalle parole di Adriano Noviello:

  • Sblocco della legge sulla tracciabilità: Un provvedimento fondamentale per fermare il crollo del prezzo del latte di bufala e contrastare le lobby che tentano di snaturarlo.

  • Tutela dell’ortofrutta: Difendere territori come la Valle del Sele e la "Campania Felix" dalle speculazioni e dalle importazioni incontrollate.

  • Sostegno alla pesca e alle aree interne: Aiuti concreti per le flotte di Pozzuoli e per l’agricoltura eroica di Avellino e Benevento, presidi sociali contro lo spopolamento.

Una mobilitazione corale

Il fronte della protesta è ampio. Oltre ai delegati dei presidi di Santa Maria Capua Vetere e Capua, e alle associazioni di base come UNIAGRI e il Comitato Agricoltori Avellinesi, a Roma ci sarà anche la CNA di Campania Nord, guidata da Francesco Geremia, a dimostrazione che la crisi colpisce l'intera filiera agroalimentare e artigiana.

L'appuntamento culminante è fissato per sabato 7 marzo: numerosi pullman partiranno da Capua e Avellino per inondare la Capitale e chiedere, finalmente, risposte concrete per il futuro del Made in Italy.

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