Campania, emergenza medici: nel 2028 record di pensionati

Oltre 1.100 camici bianchi pronti al ritiro. GIMBE: mancano 643 medici di base, ma la regione brilla per numero di giovani pronti ai corsi.

A cura di Redazione
17 marzo 2026 12:24
Campania, emergenza medici: nel 2028 record di pensionati -
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Il sistema della medicina territoriale italiana è a un bivio critico, e la Campania si trova nell'occhio del ciclone. Secondo l’ultima analisi della Fondazione GIMBE, la regione detiene un primato preoccupante: è il territorio italiano con il più alto numero di Medici di Medicina Generale (MMG) prossimi alla pensione. Entro il 2028, saranno ben 1.147 i camici bianchi che raggiungeranno la soglia dei 70 anni, superando nettamente giganti demografici come la Lombardia (929) e il Lazio (925).

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La carenza non è un’ipotesi futura, ma una realtà già tangibile. Al 1° gennaio 2025, in Campania mancano all'appello 643 medici, un dato che colloca la regione in terza posizione per sofferenza nazionale, preceduta solo da Lombardia e Veneto.

Nonostante tra il 2019 e il 2023 la Campania abbia registrato una riduzione dei medici del 12,3% (un dato paradossalmente migliore della media nazionale del 14,1%), il carico di lavoro per chi resta è altissimo. Un medico di famiglia campano assiste in media 1.425 cittadini, posizionando la regione al sesto posto in Italia per sovraffollamento degli studi medici, ben oltre la media nazionale di 1.383 assistiti.

"La carenza dei medici di base affonda le radici in una programmazione inadeguata che per anni non ha garantito il ricambio generazionale," ha dichiarato Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE. "Sempre più cittadini faticano a trovare un medico vicino casa, con rischi crescenti soprattutto per anziani e pazienti fragili."

Il "Caso Campania": Attrattività e Speranza

In questo scenario a tinte fosche, emerge però un dato in controtendenza che accende una luce di speranza per il futuro del Mezzogiorno. Se la professione sembra aver perso appeal nel resto d'Italia, la Campania vanta una straordinaria partecipazione ai bandi di formazione.

Con una percentuale del 153% di candidati rispetto alle borse di studio finanziate per il 2025, la regione si piazza al terzo posto in Italia per interesse dei giovani medici verso la medicina generale, superata solo da Calabria e Lazio.

Le Sfide per il 2028

L'obiettivo è ora trasformare questo entusiasmo dei giovani medici in una reale copertura territoriale prima che l'ondata di pensionamenti del 2028 svuoti definitivamente gli ambulatori. La sfida non è solo numerica, ma di attrattività del ruolo: occorre che la medicina di famiglia torni a essere una scelta di carriera centrale, supportata da una deburocratizzazione dei compiti e da una migliore organizzazione del lavoro nelle case di comunità.

Senza un intervento strutturale che acceleri l'inserimento dei nuovi professionisti, il rischio è che il "modello campano" di forte partecipazione formativa non riesca a compensare in tempo la fuga dei veterani, lasciando migliaia di cittadini senza il primo, fondamentale, presidio di salute.

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