Campania, caos Centri Impiego: sistemi in tilt

Caos Centri Impiego in Campania: Errico (FI) denuncia carichi eccessivi e sistemi in tilt. "Serve un tavolo con l'INPS e nuovi concorsi".

A cura di Redazione
10 marzo 2026 09:54
Campania, caos Centri Impiego: sistemi in tilt -
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I Centri per l’Impiego (CPI) della Campania finiscono sotto la lente del Consiglio Regionale. Fernando Errico, consigliere regionale di Forza Italia, ha depositato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata all’assessore al Lavoro e alla Formazione, Angelica Saggese, per denunciare lo stato di sofferenza operativa in cui versano le strutture territoriali deputate alle politiche attive del lavoro.

Al centro della critica non c’è solo la gestione burocratica, ma un vero e proprio "corto circuito" organizzativo che starebbe penalizzando sia i dipendenti che l'utenza.

Una montagna di adempimenti senza priorità

Secondo Errico, il personale dei CPI è attualmente schiacciato da una sovrapposizione di attività che rende difficile la gestione quotidiana dei servizi. Tra l'attuazione del programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori), le misure collegate al PNRR e i nuovi percorsi formativi in raccordo con le scuole, gli uffici sono al limite.

“Emergono problematiche organizzative che rischiano di compromettere l’efficienza del servizio e di aggravare le condizioni di lavoro degli operatori,” dichiara Errico. “Si registrano aumenti dei carichi di lavoro senza una chiara definizione delle priorità, con personale costretto a gestire liste sempre più lunghe, spesso anche in sedi diverse da quelle di assegnazione.”

Il nodo tecnologico e il "rimbalzo" tra CPI e INPS

Uno dei punti più critici sollevati dall'esponente di Forza Italia riguarda il deficit tecnologico. I sistemi informatici regionali soffrirebbero di frequenti malfunzionamenti e, soprattutto, di una cronica mancanza di interoperabilità con le piattaforme dell’INPS.

Questa falla digitale rende complessa la gestione di misure cruciali come l'Assegno di Inclusione (ADI) e il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL). Il risultato? Un cittadino spesso costretto a fare la spola tra uffici diversi per risolvere la medesima pratica, alimentando disorientamento e frustrazione.

Le richieste alla Giunta: Tavolo permanente e nuovi concorsi

L'interrogazione non si limita alla denuncia, ma traccia una strada per uscire dall'impasse. Errico chiede alla Giunta regionale di intervenire su tre fronti principali:

  1. Coordinamento Istituzionale: L’istituzione di un tavolo permanente tra Regione Campania, Direzione regionale INPS e Direzione Metropolitana di Napoli per integrare le piattaforme informatiche e snellire le procedure.

  2. Revisione delle procedure: Verificare lo stato dei tirocini extracurriculari, i cui tempi di attivazione si sarebbero allungati a causa della recente riorganizzazione.

  3. Potenziamento dell'Organico: Chiarezza sulla dotazione di personale. Errico chiede di conoscere lo stato di attuazione del fabbisogno, sollecitando lo scorrimento delle graduatorie vigenti o l'indizione di nuovi concorsi.

“Garantire il pieno funzionamento dei Centri per l’Impiego – conclude Errico – significa assicurare ai cittadini strumenti concreti per l’inserimento lavorativo. È necessario intervenire con tempestività per superare criticità che non possono più essere ignorate.”

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