Cammino di speranza a Pietrelcina: torna la fiaccolata per la vita
Solidarietà e prevenzione nel Sannio, uniti nel segno della rinascita al fianco dei pazienti oncologici e del dottor Iannace.
Domenica 31 maggio, la suggestiva cornice di Pietrelcina ospiterà la quarta edizione di "UNA LUCE per LA VITA", la fiaccolata solidale dedicata ai pazienti oncologici e alla diffusione della cultura della prevenzione. L'evento, che prenderà il via nel tardo pomeriggio per snodarsi attraverso i luoghi simbolo del borgo natio di San Pio, è promosso dalle associazioni del territorio in stretta collaborazione con i comitati attivi nella lotta contro il cancro. Al centro della manifestazione ci sarà l'intera comunità dei malati e dei loro familiari, uniti in un percorso che unisce idealmente la fede, la medicina del territorio e il supporto psicologico.
L'appuntamento rappresenta ormai un punto di riferimento insostituibile per tutto il Sannio e le province limitrofe, capace di catalizzare l'attenzione pubblica su un tema delicato come quello della salute e del follow-up terapeutico. Camminare insieme, stringendo tra le mani una candela accesa, assume un significato profondo che va oltre la semplice testimonianza, trasformandosi in un grido collettivo per il diritto a cure umane e accessibili. Le strade del paese si popoleranno di storie, di sguardi di intesa e di una commozione condivisa che mira a sconfiggere l'isolamento in cui spesso cadono le persone che affrontano le terapie più dure.
Tra i principali promotori e sostenitori dell'iniziativa spicca il dottor Carlo Iannace, primario della Breast Unit dell'ospedale Moscati di Avellino e figura simbolo della senologia campana, da anni in prima linea non solo nelle sale operatorie ma anche nelle piazze. Il noto chirurgo ha ribadito l'importanza fondamentale di queste manifestazioni pubbliche, spiegando come il supporto emotivo e la condivisione sociale siano alleati terapeutici potenti quanto i farmaci di ultima generazione. Secondo Iannace, accendere una luce a Pietrelcina significa lanciare un messaggio di forte resilienza, ricordando che la battaglia contro il cancro si vince solo facendo rete tra medici, istituzioni e associazioni di volontariato.
La serata si concluderà con un momento di riflessione collettiva e con la benedizione dei partecipanti, suggellando un'alleanza terapeutica e spirituale che si rinnova di anno in anno sotto il cielo del Sannio. La massiccia partecipazione prevista testimonierà ancora una volta come la solidarietà possa diventare una medicina per l'anima, offrendo un barlume di serenità a chi sta lottando per la propria vita. Organizzatori e volontari invitano tutta la cittadinanza a unirsi al corteo, portando ciascuno il proprio contributo per far sì che quella luce accesa non si spenga mai nel cuore di chi soffre.