Cervinara, sicurezza sul lavoro: assolto il titolare del Momò Bar

Il Tribunale di Avellino smonta le accuse: per il Giudice il fatto non sussiste. Decisiva la strategia della difesa.

A cura di Redazione
26 maggio 2026 19:08
Cervinara, sicurezza sul lavoro: assolto il titolare del Momò Bar -
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A Cervinara, durante un controllo per la Festa della Donna presso il "Momò Lounge Bar", il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Avellino ha contestato al titolare Giovanni Patari alcune violazioni del Decreto Legislativo 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro. L'accusa contestava nello specifico l'omessa sorveglianza sanitaria e la mancata formazione preventiva per il personale di supporto in sala. Il processo si è concluso al Tribunale di Avellino davanti al Giudice Monocratico Dott.ssa Zarella, che ha pronunciato una clamorosa sentenza di assoluzione con formula piena perché "il fatto non sussiste", accogliendo anche la richiesta dello stesso Pubblico Ministero.

Il dibattimento ha ribaltato l'impianto accusatorio iniziale grazie al lavoro dell'Avvocato Michele Florimo. Attraverso l'esame dei testimoni, tra cui il consulente del lavoro e i collaboratori, la difesa ha dimostrato l'assoluta estemporaneità e occasionalità della prestazione lavorativa, scaturita da un imprevisto picco di prenotazioni last-minute per la serata festiva. Inoltre, è stata provata la totale assenza di un pericolo concreto per la salute dei dipendenti, i quali svolgevano mansioni ordinarie di sala prive di rischi, e la condotta collaborativa di Patari, che ha sanato tempestivamente ogni prescrizione formale.

La solidità delle argomentazioni difensive e le risultanze emerse in aula hanno convinto persino il Pubblico Ministero. Quest'ultimo, in sede di requisitoria, ha modificato le proprie conclusioni originarie associandosi formalmente alla richiesta della difesa e invocando l'assoluzione piena dell'imprenditore.

Al termine dell'articolata discussione, il Giudice Monocratico ha scagionato il titolare del noto locale da ogni addebito penale, riservandosi novanta giorni per il deposito delle motivazioni. Grande soddisfazione è stata espressa dalla difesa per un verdetto che restituisce serenità all'imprenditore e riconosce la gestione virtuosa della sua attività commerciale.

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