Tangredi vince a Cervinara: "Cervinara rinasce" conquista il Comune, dati ufficiali
I dati definitivi delle elezioni comunali sanciscono la vittoria di Filuccio Tangredi, che stacca gli avversari in una corsa a quattro.
Nelle giornate di domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026, i cittadini di Cervinara si sono recati alle urne per eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale, decretando il successo di Filuccio Tangredi che ha ottenuto il 30,91% delle preferenze. Il leader della lista numero tre, denominata "Cervinara rinasce", ha superato la concorrenza degli altri tre candidati raccogliendo un totale di 1.925 voti favorevoli. Lo spoglio delle schede, conclusosi nella serata di lunedì, ha certificato una competizione frammentata e accesa che ha richiamato alle urne la comunità locale dopo la recente crisi amministrativa che aveva portato alla fine anticipata della precedente consiliatura.
I risultati emersi dalle urne delineano una netta spaccatura nel panorama politico locale, ponendo i principali sfidanti a distanze ridotte dal neo eletto primo cittadino. Al secondo posto si è posizionato Giuseppe Ragucci, alla guida dello schieramento "Progetto Cervinara", che ha raccolto 1.766 preferenze attestandosi al 28,33% complessivo dei consensi espressi. Più staccata la candidata Anna Marro, supportata dal movimento "Free Cervinara", che ha comunque saputo intercettare il favore di 1.418 elettori raggiungendo la percentuale del 22,75%.
Il verdetto delle urne penalizza invece in modo evidente l'ex sindaca Caterina Lengua, la quale non è riuscita a riconquistare la fiducia della maggioranza della comunità caudina. La sua proposta politica, presentata sotto l'insegna del gruppo "Cervinara prima di tutto", si è fermata alla quota di 1.123 voti, equivalenti al 18,01% del totale dei suffragi validi. Questo piazzamento all'ultimo posto tra i quattro sfidanti segna un netto mutamento negli equilibri del territorio rispetto alle precedenti consultazioni.
Il ritorno alla guida del municipio da parte di Filuccio Tangredi apre ora una nuova fase per la cittadina in provincia di Avellino, chiamata a superare i mesi di stallo istituzionale. Il nuovo sindaco dovrà lavorare fin da subito per comporre la giunta e definire le priorità operative necessarie a rilanciare il territorio. I banchi della minoranza consiliare saranno invece occupati dalle tre liste sconfitte, che promettono un'opposizione attenta e rigorosa sui temi caldi dello sviluppo locale.