Cambiare casa: cosa guardare prima del trasloco e le tipologie più richieste
Alle volte arriva il momento di cambiare casa, per lavoro o per altre ragioni, come quelle familiari. Non importano i dove e i perché, ma conta soprattutto il come, dato che si tratta di un’operazione...
Alle volte arriva il momento di cambiare casa, per lavoro o per altre ragioni, come quelle familiari. Non importano i dove e i perché, ma conta soprattutto il come, dato che si tratta di un’operazione da affrontare sempre con il massimo dell’attenzione. Vediamo dunque cosa guardare prima del trasloco e le tipologie di case più richieste.
Cose da guardare prima di cambiare casa
Ci sono molti aspetti che devono essere analizzati con cura, prima del trasferimento effettivo come le pulizie, sicurezza e non meno importanti le utenze. Infatti, tra le prime cose da controllare ci sono proprio le utenze. Una volta entrati nella nuova casa sarà necessario provvedere ai nuovi allacci o alle volture e, riguardo a queste ultime, è possibile informarsi leggendo le fonti più esperte. Esistono infatti delle pagine come nel caso dell’approfondimento online sulla voltura del gas di ENGIE, ad esempio che illustrano i costi, i tempi e i documenti necessari per effettuare questa operazione. Proseguendo, non è consigliato trasferirsi in un’abitazione che non è stata pulita a fondo in precedenza, soprattutto se sono state effettuate di recente delle opere murarie.
Qui si consiglia di rivolgersi ad una ditta di professionisti, perché le pulizie di questo tipo richiedono esperienza e attrezzature specifiche. In secondo luogo, si suggerisce di verificare che sia attiva la connessione al web, dato che Internet oggi rappresenta un bene di primaria importanza, anche per il lavoro. Per quel che riguarda la sicurezza, è fondamentale far sostituire le serrature delle porte di casa, per evitare qualsiasi tipo di problema, e riconfigurare gli antifurti domestici (se presenti) con nuove password. Altri elementi da curare sono la stipula di una polizza assicurativa, la modifica dell’indirizzo di fatturazione delle bollette e l’installazione dei sistemi protettivi per rendere la casa sicura per i bimbi.
Le tipologie di casa più richieste in Italia
Dopo il primo lockdown molti italiani hanno deciso di cambiare casa, avvertendo l’esigenza di vivere in un’abitazione dotata di spazi esterni, come il giardino. Le ville e le villette sono fra le più ricercate in assoluto ma, per questioni di budget, questa speciale classifica viene vinta dai classicissimi appartamenti. Anche le case indipendenti riscuotono grande successo, per via della necessità di proteggere la propria privacy, evitando di vivere “muro a muro” con altre famiglie.
Se si torna a parlare degli appartamenti, il trilocale è in assoluto il più ricercato, con una percentuale circa del 35%. Al trilocale seguono i quadrilocali e i bilocali, entrambi con una percentuale intorno al 24% delle richieste. Hanno invece subito un forte calo i monolocali: da un lato sono aumentate le unità in vendita sul mercato immobiliare italiano, ma dall’altro hanno ricevuto pochissime richieste. Sono calati anche gli investitori interessati ai monolocali, come immediato riflesso di un mercato che oggi si sposta verso altri lidi.