Buonopane si ricandida: asse PD-M5S per la Provincia di Avellino
Il presidente uscente incassa l’accordo del fronte progressista e punta al secondo mandato con il sostegno unito del centrosinistra.
Rizieri Buonopane, sindaco di Montella e presidente uscente della Provincia di Avellino, ha ufficializzato la sua ricandidatura alla guida di Palazzo Caracciolo per il prossimo mandato amministrativo. L'annuncio è arrivato ieri dopo il via libera definitivo giunto dai vertici del Partito Democratico, che guiderà una coalizione ad ampio raggio. La decisione punta a dare continuità amministrativa al territorio irpino, unendo le principali forze del centrosinistra e del civismo moderato in vista della prossima tornata elettorale che vedrà al voto i sindaci e i consiglieri comunali della provincia.
L’investitura ufficiale è arrivata direttamente dalla segreteria regionale della Campania del Partito Democratico, che ha lavorato in stretto concerto con i livelli nazionale e provinciale del partito per blindare il nome del presidente uscente. La candidatura di Buonopane non sarà espressione del solo mondo dem, ma si porrà alla guida di un strutturato fronte progressista che include il Movimento Cinque Stelle, l'area di Noi di Centro e il Partito Socialista Italiano. Questo accordo politico rappresenta una sintesi strategica volta a superare le frammentazioni locali e a presentare una proposta di governo solida e coesa per il futuro sviluppo dell'intera Irpinia.
Il presidente uscente ha espresso profondo orgoglio per la fiducia che le forze politiche hanno deciso di rinnovare nei suoi confronti dopo una fase di approfondita riflessione interna. Buonopane ha sottolineato come questo mandato programmatico sia il frutto di un percorso condiviso e ha promesso il massimo impegno per valorizzare tutte le diverse sensibilità che compongono la coalizione. L'obiettivo dichiarato è quello di creare un canale di ascolto permanente con i territori, ponendo al centro dell'agenda politica le necessità urgenti dei piccoli comuni e le grandi sfide infrastrutturali.
La sfida elettorale per Palazzo Caracciolo entra così nel vivo con un quadro politico che tenta di consolidare l'alleanza tra Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle, allargandosi contemporaneamente alle forze centriste e socialiste. Nei prossimi giorni la coalizione avvierà i tavoli programmatici per definire i punti chiave del documento da sottoporre agli amministratori locali. Buonopane si dice pronto a guidare questa transizione, puntando sulla conoscenza della macchina amministrativa provinciale maturata nel corso del suo primo mandato.