Benzina pubblica nel serbatoio privato: nei guai consigliere comunale
Peculato a Pietradefusi: consigliere indagato per aver utilizzato la scheda carburante della Polizia Municipale per la propria auto.
I Carabinieri della Stazione di Dentecane hanno eseguito un’ordinanza di obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria nei confronti di un consigliere comunale di Pietradefusi (AV), accusato di peculato continuato. L'operazione, coordinata dalla Procura di Benevento, è scattata nella mattinata odierna a seguito di un'indagine che ha fatto luce su una gestione illecita delle risorse pubbliche destinate ai mezzi di servizio.
Le indagini condotte dai militari dell'Arma hanno permesso di ricostruire un sistema sistematico di prelievi abusivi operato dall'amministratore locale. Secondo quanto emerso dagli accertamenti documentali, l'indagato avrebbe utilizzato la scheda carburante in dotazione alla vettura della Polizia Municipale per fare rifornimento alla propria automobile privata, accumulando un danno erariale complessivo stimato in alcune centinaia di euro nel corso del tempo.
Durante la fase dell'interrogatorio preventivo, il consigliere ha provato a difendersi sostenendo che l'uso del mezzo proprio fosse dettato dalla necessità, legata a presunti lavori di manutenzione e riparazione che avrebbero reso indisponibile l'auto comunale. Tuttavia, le verifiche incrociate effettuate dagli inquirenti presso le officine e i registri dell'ente hanno smentito categoricamente tale versione, non riscontrando traccia dei suddetti interventi tecnici.
Il quadro probatorio delineato dalla Procura è stato ritenuto solido dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, che ha accolto integralmente le risultanze investigative. La puntuale ricostruzione dei singoli rifornimenti e il riscontro dei flussi finanziari legati alla tessera magnetica hanno trasformato i sospetti in gravi indizi di colpevolezza, portando all'emissione della misura cautelare per frenare la condotta illecita del rappresentante pubblico