Buonopane: ora ognuno si assumerà le proprie responsabilità.
Speravo che un argomento così dirimente per il futuro dell’Alto Calore potesse portare a una discussione più franca e a una votazione che avesse senso. La mia proposta partiva dal blocco dell’aumento...
Speravo che un argomento così dirimente per il futuro dell’Alto Calore potesse portare a una discussione più franca e a una votazione che avesse senso. La mia proposta partiva dal blocco dell’aumento delle tariffe non ha avuto il quorum, ora ognuno si assumerà le proprie responsabilità rispetto a questo passaggio». A margine dell’assemblea dei soci dell’Alto Calore il presidente della Provincia Rizieri Buonopane ha commentato il mancato quorum della sua mozione. Ad essere determinanti ai fini del voto l’assenza di alcuni sindaci che hanno abbandonato la sala: «Non è stato piacevole vedere molti sindaci abbandonare l’assemblea prima del voto. C’è modo e modo, magari restare e votare contro. Nel momento in cui c’è stato il confronto la sala era gremita, poi le valutazioni sono state di carattere strategico. I numeri sono chiari, così come i Comuni presenti e gli assenti». Poi la stoccata al Partito Democratico avellinese: «Molti sindaci del Pd sono andati via, ma non del mio Pd. Gli stessi che hanno fatto una riunione in segreteria alla quale non sono stato invitato». Le due mozioni, entrambe non andate a buon fine, sono state comunque votate in blocco. Una sorta di sfiducia al management dell’ente di Corso Europa? «Non la metterei su questo piano - conclude Buonopane -. Il management è anche il mio, ma la questione aumento tariffario è stata gestita male. Senza una reale condivisione. Mi dispiace che qualcuno abbia voluto strumentalizzare questo aspetto. L’iniziativa della possibilità di ristori e bonus è una sciocchezza e non può essere quella la soluzione».