Brancamenta: l'amaro italiano tutto da scoprire
Chiunque conosce i prodotti Branca non dovrebbe stupirsi nel vedere come ogni singola bottiglia nasconda in realtà un’esperienza, un viaggio unico attraverso il tempo e i sensi, in grado di emozionare...
Chiunque conosce i prodotti Branca non dovrebbe stupirsi nel vedere come ogni singola bottiglia nasconda in realtà un’esperienza, un viaggio unico attraverso il tempo e i sensi, in grado di emozionare e rivelare ad ogni sorso qualcosa di nuovo e inaspettato. Del resto, sono le stesse Distillerie Branca a fare una promessa, quella di regalare molto più di un semplice sorso di liquore da bere in compagnia, ma una storia vera e propria degna di essere ascoltata.
È così per il Fernet-Branca, il liquore alle erbe che ha fatto la storia e che si è diffuso in tutto il mondo con la stessa passione ed energia conoscendo in paesi come l’Argentina numeri di consumo anche superiori rispetto a quelli del suo paese d’origine, ed è così per il Brancamenta che, alla ricetta vincente del fratello maggiore, aggiunge un elemento di freschezza e novità, l’olio essenziale di menta piperita, quella piemontese, la più pregiata al mondo.
La formula misteriosa e amata del Fernet-Branca aveva bisogno di essere ravvivata? Assolutamente no, e lo dimostra il fatto che il Fernet-Branca rimane anche oggi un amaro iconico tra i preferiti dai consumatori: il punto è che negli anni Sessanta, quelli delle rivoluzioni, dei cambiamenti e del boom economico, le persone svilupparono la necessità di vivere in un modo sempre meno conformista e più individualista e la ricerca di novità, in ogni campo, sembrava una necessità in costante evoluzione. Fu proprio questo il periodo in cui la famiglia Branca propose al pubblico il Brancamenta, un prodotto che aggiungeva al gusto e alla classe del Fernet-Branca la freschezza della menta. Un’idea che, alcuni pensano, sia stata in qualche modo sollecitata anche da Maria Callas che, si racconta, prima delle sue esibizioni, chiedeva sempre di poter sorseggiare un Fernet con foglioline di menta. Chi poteva scorgere in tutto questo fermento il segnale per un’evoluzione, se non le Distillerie Branca?
Desideri, speranze, necessità e gusti del pubblico vennero così messi in produzione, perfezionate dai migliori esperti del settore, e finirono per diventare l’ennesima storia di successo di chi ha il coraggio di portare avanti valori aziendali importanti e vicini al pubblico, senza paura di sperimentare e senza il rischio di far diventare le radici un limite, ma un valore su cui puntare per evolvere.
Grazie anche alla solida campagna di marketing che ha accompagnato il prodotto sin dalla sua nascita, Brancamenta oggi si posiziona sul mercato come un prodotto fresco, dissetante e in grado di regalare quel brivido di piacere che il solo pensiero del bicchiere scolpito nel ghiaccio evoca in tutti noi. Ottimo da gustare liscio rigorosamente ghiacciato o con tre cubetti di ghiaccio, è anche perfetto mixato con altre note aromatiche per dare vita a cocktail sorprendenti e in grado di regalare quel “Brrr” che la sola vista di questa bottiglia ci fa venire in mente.
Ne è un esempio il Mintonic, l’irresistibile bevanda che suggella l’incontro tra il gusto speziato di Brancamenta e il sapore pungente del lime e che condurrà in un viaggio verso mete esotiche, sempre alla ricerca di nuove avventure. Una ricetta semplice quanto amata da chiunque: lime pestato, un cucchiaio di zucchero di canna e foglioline di menta, da aggiungere a ghiaccio tritato, 1/5 Brancamenta e 4/5 di acqua tonica.
Comunque si decida di consumarlo, l’amaro di alta qualità, naturale e molto rinfrescante presenta delle note di menta, unite alle erbe e alle spezie, che conferiscono un profumo unico e un gusto estremamente piacevole, persistente e ben equilibrato, caratterizzato dalla freschezza della menta. Gli aromi del liquore Brancamenta miscelati ad arte, vengono rivelati al palato gradualmente, uno ad uno, lasciando un retrogusto amaro-balsamico che impone con forza un sapore raro, in grado di regalare quel “Brivido di piacere intenso” di cui tutti siamo curiosamente alla ricerca.