Botte nel centro disabili: violenze, sequestri di persone e maltrattamenti

Non solo maltrattamenti, ma anche violenza privata e sequestro di persona: i reati ipotizzati a carico di dirigenti e dipendenti della cooperativa sociale Per Mano sono più gravi di quanto fosse emers...

06 novembre 2025 22:20
Botte nel centro disabili: violenze, sequestri di persone e maltrattamenti -
Condividi

Non solo maltrattamenti, ma anche violenza privata e sequestro di persona: i reati ipotizzati a carico di dirigenti e dipendenti della cooperativa sociale Per Mano sono più gravi di quanto fosse emerso in un primo tempo. L'indagine dei carabinieri è partita nel dicembre del 2024 dalla segnalazione della famiglia di un ospite del centro diurno Tetto Nuovo, specializzato nel trattamento dell'autismo. Si è arrivati dopo quasi un anno all'incarcerazione di due persone, la direttrice della struttura Emanuela Bernardis e la coordinatrice Marilena Cescon, oltre a quattro arresti domiciliari e 11 divieti di avvicinamento. In tutto 21 indagati, a carico dei quali sono state eseguite 18 perquisizioni. "Abbiamo potuto vedere registrazioni aberranti" conferma il colonnello Marco Piras, comandante provinciale dei carabinieri: l'Arma è intervenuta con una settantina di elementi, compresi il nucleo Nil dell'Ispettorato del Lavoro e i Nas di Alessandria". "Gli ospiti erano in condizioni psicofisiche di assoluto disagio" dice il procuratore capo Onelio Dodero. Si parla di "un turnover eccessivo di personale assolutamente non qualificato e non idoneo", soggetti non abilitati che in alcuni casi somministravano farmaci ai ragazzi - 18 in tutto, alcuni minorenni - purché stessero "tranquilli". Nelle stanze materassi bagnati di urina che non venivano cambiati, negli ambienti comuni l'incapacità di fornire "un adeguato servizio mensa". "Si evidenzia anche un problema fortemente economico della struttura, malgrado i compensi ricevuti dagli enti pubblici", aggiunge il procuratore. Un'ipotesi al vaglio degli inquirenti riguarda infatti la frode nelle pubbliche forniture: l'Asl Cn1 ha pagato 1,4 milioni di euro solo nel periodo compreso tra il 2024 e il giugno scorso. La cooperativa è stata commissariata, con il sequestro preventivo anche della casa famiglia Con Noi e del nucleo residenziale Stella Alpina, tutti facenti capo alla Per Mano.

Segui Informazione Sei