Blitz ecologista sul Taburno: quintali di rifiuti rimossi dai boschi
Cittadini e associazioni mobilitati a Cautano per l'evento Plastic Free. Liberate dal degrado le aree pic-nic della Piana Melaina.
Un’importante mobilitazione ecologista ha interessato il Monte Taburno, nel territorio di Cautano, dove decine di volontari guidati dal referente di Plastic Free, Mauro Cespa, si sono uniti a una fitta rete di associazioni locali e istituzioni regionali per bonificare i boschi e le aree pic-nic dai rifiuti abbandonati.
I volontari si sono ritrovati alle ore 10:00 nei pressi del bivio per Piana Melaina, rimboccandosi le maniche per ripulire un'area pesantemente colpita dall'inciviltà. Il bilancio finale dell'operazione ha visto la raccolta di decine di sacchi di spazzatura di ogni genere, accumulati soprattutto a ridosso delle zone attrezzate, a dimostrazione di come i comportamenti scorretti di pochi vacanzieri rischino di compromettere seriamente la salute di uno dei polmoni verdi più importanti della Campania.
L’iniziativa ha rappresentato un forte grido d'allarme sulla gestione dei rifiuti e sulla minaccia letale della plastica negli ecosistemi. Questo materiale non scompare mai del tutto, ma si frammenta in microplastiche capaci di contaminare il suolo, penetrare nelle falde acquifere e risalire la catena alimentare, minacciando la fauna selvatica e la stessa salute umana.
Riqualificare un'area di pregio naturalistico come il Monte Taburno significa restituire dignità al territorio e proteggere la biodiversità per le generazioni future. L'obiettivo di Plastic Free e dei partner coinvolti resta quello di trasformare l'indignazione in azione concreta, dimostrando che il cambiamento è possibile solo attraverso l'educazione, l'esempio e la responsabilità collettiva.