Benevento: rinasce lo storico Teatro San Marco, nuovo polo culturale

Presentata a Palazzo Mosti la stagione 2026/2027 e il progetto di rigenerazione urbana sostenuto da capitali privati e fondi regionali.

15 luglio 2026 15:10
Benevento: rinasce lo storico Teatro San Marco, nuovo polo culturale -
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Presso Palazzo Mosti a Benevento, la società Teama s.r.l. ha presentato il piano di rigenerazione urbana che trasformerà lo storico Teatro San Marco in un innovativo polo culturale e creativo. Grazie a una sinergia virtuosa tra capitali privati e finanziamenti della Regione Campania, l'operazione mira a restituire alla cittadinanza e al territorio sannita uno spazio d'avanguardia, capace di coniugare grande spettacolo, coesione sociale e sviluppo economico attraverso una programmazione artistica di altissimo livello.

La riqualificazione strutturale ed estetica del San Marco, che si posiziona come cerniera strategica tra i vicini siti UNESCO della Via Appia e del Complesso monumentale di Santa Sofia, darà vita alla sala teatrale più grande dell'intera provincia. Con una capienza di ottocento posti a sedere, un imponente palcoscenico multifunzionale largo undici metri e profondo sette, due nuove aree camerini e un foyer completamente rinnovato, il teatro rinasce dalle ceneri di una vecchia sala cinematografica per trasformarsi in un laboratorio permanente di idee. Questa imponente operazione si integra inoltre con la visione di campus diffuso promossa dall'Università degli Studi del Sannio, legando a doppio filo la formazione accademica, la ricerca e la vita culturale della comunità.

Il Sindaco Clemente Mastella e l'Assessore alla Cultura Antonella Tartaglia Polcini hanno espresso grande entusiasmo per questa rinascita, evidenziando come il recupero del San Marco rappresenti non solo la restituzione di un luogo simbolo della memoria collettiva beneventana, ma anche un volano strategico per lo sviluppo sostenibile del centro storico. L'amministrazione comunale rivendica con orgoglio il percorso di riapertura dei teatri cittadini, mentre la governance del progetto, guidata dall'amministratore delegato di Teama Alfredo Chiariotti, punta a trasformare l'immobile in una moderna piattaforma di comunicazione per le aziende locali, capace di generare un significativo impatto economico sul territorio.

La tanto attesa stagione teatrale 2026/2027 prenderà ufficialmente il via il prossimo 27 novembre con l'ironia e la tradizione napoletana di Amedeo Colella nello spettacolo intitolato Sei Regine Sfortunate. Il cartellone entrerà nel vivo a dicembre con una sequenza di appuntamenti straordinari, a partire dall'anteprima nazionale di Peppe Lanzetta con le sue Parole Stonate il 4 dicembre, seguita il giorno 11 dal suggestivo viaggio visivo e sonoro di Musica da Vedere diretto dal maestro Lucio Caputo, e dal giallo in musica Delitto per Due il 18 dicembre. A ridosso delle festività natalizie, il 28 dicembre, il palco ospiterà le atmosfere incantate del musical Frozen La magia di Elsa, prima di lasciare spazio, il 22 gennaio, alle celebri note di Pino Daniele rievocate dal concerto tributo della band Area Medina con lo spettacolo Sciò Live.

La seconda parte della rassegna manterrà altissima la qualità artistica grazie alla presenza di grandi protagonisti della scena nazionale che si alterneranno sul palco fino alla primavera. Il 5 febbraio Marisa Laurito interpreterà la toccante opera Madre per Sempre firmata da Marta Barceló, mentre marzo sarà all'insegna della comicità con la commedia Quasi quasi ci ritento di Paolo Caiazzo il 3 marzo e la graffiante ironia di Ciro Cerruti in Non tutti i mali vengono per nuocere il 26 marzo. A chiudere in bellezza questo ricco e variegato cartellone sarà Biagio Izzo il 23 aprile con l'esilarante messinscena de L'Arte della Truffa, sigillando così una programmazione polifunzionale che spazia dalla grande prosa ai concerti, fino ai musical e agli eventi aziendali di respiro nazionale.

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