Avellino: Slitta l’inaugurazione dell’Antico Palazzo della Dogana
Lavori all'ascensore incompiuti e assenza di un gestore: slitta l’apertura della storica Dogana. Il Comune rinvia l'inaugurazione a data da destinarsi.
Niente taglio del nastro, per ora. L’attesa riapertura dello storico Palazzo della Dogana è stata ufficialmente rinviata a data da destinarsi. Nonostante le aspettative della cittadinanza e l’importanza simbolica dell'edificio per il cuore della città, la struttura resterà chiusa al pubblico ancora per un po'.
I nodi tecnici e burocratici
Il rinvio si è reso necessario a causa di due ostacoli principali che impediscono, di fatto, la fruibilità del palazzo in sicurezza e secondo le norme vigenti:
Il cantiere infinito: I lavori per l’installazione e l’attivazione dell’ascensore non sono stati completati entro i tempi prestabiliti. Senza un impianto di risalita funzionante, l’abbattimento delle barriere architettoniche non è garantito, rendendo impossibile l'accesso ai piani superiori per una parte dell'utenza.
Il vuoto gestionale: Al problema tecnico si aggiunge quello amministrativo. Ad oggi, non è stato ancora individuato un soggetto gestore che possa farsi carico della manutenzione, dell'accoglienza e della programmazione delle attività all'interno della Dogana.
Una decisione obbligata
In mancanza di queste condizioni essenziali, l’amministrazione ha ritenuto opportuno congelare l'inaugurazione. Aprire una struttura di tale pregio senza una guida operativa e con un cantiere ancora aperto avrebbe rischiato di compromettere l'immagine stessa del restauro.
"La storica struttura non potrà al momento essere aperta al pubblico," fanno sapere le fonti istituzionali, sottolineando che l'obiettivo resta quello di consegnare alla città un palazzo pienamente funzionale e non una scatola vuota o incompleta.
Cosa succederà ora?
La nuova data dell'inaugurazione verrà fissata solo quando l'ascensore sarà collaudato e, soprattutto, quando sarà chiaro chi avrà le chiavi del Palazzo. Per i cittadini, dunque, la pazienza resta la parola d'ordine: l'Antico Palazzo della Dogana dovrà aspettare ancora qualche tempo prima di tornare a splendere come centro nevralgico della vita culturale locale.