Avellino: i Carabinieri tra scuole e parrocchie per la legalità

Incontri a Montella e Montaguto per istruire i giovani sui rischi del web e proteggere gli anziani dalle truffe: l'Arma vicina ai cittadini.

A cura di Redazione
20 febbraio 2026 09:42
Avellino: i Carabinieri tra scuole e parrocchie per la legalità -
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Non solo controllo del territorio, ma una vera e propria missione di vicinanza sociale. Nelle ultime settimane, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha dato un forte impulso agli incontri di prossimità, un’iniziativa che mira a tessere un legame sempre più stretto tra le istituzioni e i cittadini di ogni fascia d’età, dai banchi di scuola alle parrocchie.

La "Cultura della Legalità" entra nelle scuole di Montella

Il futuro della sicurezza passa per l'educazione dei più giovani. Presso l’Istituto Palatucci di Montella, i Carabinieri della locale Stazione hanno incontrato circa 120 alunni della scuola primaria. L'incontro, svoltosi in un clima di grande curiosità e partecipazione, ha permesso ai bambini di scoprire da vicino l'organizzazione dell'Arma.

Al centro del dibattito, temi delicati e attuali trattati con un linguaggio semplice e diretto dal Comandante di Stazione:

  • Bullismo e Cyberbullismo: come riconoscerli e contrastarli.

  • Sicurezza Digitale: l'uso consapevole dello smartphone e i pericoli nascosti nel web.

  • Cittadinanza Attiva: il ruolo del Carabiniere come punto di riferimento quotidiano.

Prevenzione truffe: il Maresciallo sale sul pulpito a Montaguto

Se i giovani sono il futuro, gli anziani sono la memoria storica della comunità, ma anche la fascia più vulnerabile di fronte a criminali senza scrupoli. Per questo motivo, la campagna di sensibilizzazione si è spostata nei luoghi di aggregazione sociale e religiosa.

A Montaguto, presso la Chiesa di Maria SS del Carmine, il Comandante della Stazione di Greci ha scelto un palcoscenico d'eccezione: il pulpito della chiesa. Al termine della funzione religiosa, il Maresciallo ha fornito ai fedeli consigli pratici per difendersi dai malintenzionati, focalizzandosi su:

  1. Diffidenza verso gli estranei: prestare attenzione a chi si presenta come autorità o tecnico di servizi pubblici.

  2. L'inganno delle emergenze: non cedere a richieste di denaro telefoniche legate a presunti incidenti di parenti (il cosiddetto "finto nipote").

  3. L'importanza del 112: l'invito tassativo a chiamare il numero di emergenza, attivo 24 ore su 24, per ogni minimo dubbio.

Un impegno costante per la sicurezza collettiva

Questi appuntamenti non sono eventi isolati, ma tasselli di una strategia più ampia volta a rafforzare la fiducia reciproca tra popolazione e forze dell'ordine. La risposta delle comunità irpine è stata estremamente positiva, confermando l'importanza della presenza capillare dell'Arma sul territorio.

Le attività di sensibilizzazione proseguiranno nei prossimi giorni interessando altri comuni della provincia di Avellino, con l'obiettivo di rendere ogni cittadino una sentinella consapevole della propria e altrui sicurezza.

Il consiglio dell'Arma: Non aprite la porta agli sconosciuti e non consegnate mai denaro o gioielli a seguito di chiamate sospette. In caso di dubbio, una telefonata al 112 può fare la differenza.

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