Avellino. Aziende Irpine pronte a vaccinare dipendenti e familiari

Le aziende Irpine hanno risposto prontamente alla proposta lanciata da Confindustria nazionale di utilizzare gli spazi nella disponibilità delle imprese per rafforzare ed accelerare la campagna vaccin...

11 marzo 2021 16:58
Avellino. Aziende Irpine pronte a vaccinare dipendenti e familiari -
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Le aziende Irpine hanno risposto prontamente alla proposta lanciata da Confindustria nazionale di utilizzare gli spazi nella disponibilità delle imprese per rafforzare ed accelerare la campagna vaccinale, ampliando la rete dei luoghi preposti alla somministrazione delle dosi. E’ stato avviato uno screening a livello nazionale con una raccolta di
informazioni, per cui le aziende devono segnalare la loro disponibilità compilando un semplice questionario on line diramato da Confindustria Avellino. Questa indagine servirà appunto ad individuare le imprese pronte a diventare “fabbriche di comunità” quindi idonee per ospitare siti vaccinali. I dati raccolti saranno messi a disposizione del Commissario Straordinario per la gestione dell’emergenza Generale Figliuolo. “ Con grande soddisfazione posso affermare- ha commentato il Presidente di Confindustria Avellino Emilio De Vizia- che molte aziende associate hanno da subito manifestato la propria disponibilità tra queste EMA, Denso, Industria Italiana Autobus, De Matteis, Sediver, Irpinia Zinco, EKD, Tresol e Cofren, quest’ultima ha già messo a punto un vero e proprio protocollo per poter garantire la massima sicurezza nelle eventuali operazioni di somministrazione dei vaccini, che può costituire un valido modello organizzativo anche per altre aziende. Ciò dimostra la grande attenzione e sensibilità delle nostre imprese a mettere in campo tutte le azioni possibili per contribuire ad affrontare la pandemia.”

In particolare, la Cofren società del gruppo Wabtec, multinazionale specializzata nella fornitura globale di attrezzature, sistemi, soluzioni e servizi per il trasporto ferroviario, come riferisce l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Vittorio De Soccio, ha già ha elaborato un piano per effettuare la vaccinazione per i suoi dipendenti e le loro famiglie all’interno della propria struttura produttiva, nel pieno rispetto delle regole di sicurezza. La sede aziendale, sita nell’area industriale di Pianodardine, a ridosso del capoluogo irpino, ha infatti strutturato i propri ambienti in funzione del piano vaccinale rimodulando il proprio protocollo Anti Covid in attesa di poter mettere al servizio dei propri dipendenti e dei loro familiari gli spazi aziendali. Il protocollo messo a punto dal Responsabile del Servizio di Prevenzione Riccardo Basagni e dal Direttore delle Risorse Umane Fernando Perrotta, prevede l’ingresso in un tunnel di sanificazione individuale che rileva la presenza della mascherina e la temperatura corporea, successivamente si accede alla sala training, adibita per l’occasione a sala accettazione e screening per i tamponi rapidi. Le dimensioni della sala consentono un sufficiente distanziamento tra le persone. Ottenuto l’esito dello screening, si procede verso l’infermeria, attraverso un percorso contingentato. Nei locali dell’infermeria sono presenti due sale che possono essere utilizzate per poter vaccinare 2 persone per volta, dotate di lettini e presìdi sanitari. La persona, dopo la vaccinazione attenderà qui almeno 15 minuti, prima di poter uscire. Ma questo è solo un aspetto del potenziale che può esprimere la Cofren Srl di Avellino nell’ambito del piano di sicurezza già presentato al Presidente di Confindustria Avellino Emilio De Vizia ed al Direttore Crescenzo Ventre.

L’azienda, inoltre, afferma con soddisfazione l’Amministratore Delegato De Soccio effettua ogni mese specifici test sierologici a tutti i dipendenti, procede settimanalmente alla sanificazione degli ambienti ed ha installato sanificatori d’aria e degli innovativi sanificatori a lampade UV per la zona degli uffici, della mensa aziendale e degli spogliatoi.

Un innovativo sistema di tracciabilità dei contatti, inoltre, è stato messo a disposizione di tutto il personale, sia dipendente diretto che dipendente degli appaltatori. Dopo l’esito positivo della misura della temperatura ogni persona che accede ai locali aziendali, all’ingresso dello stabilimento, indossa il proprio dispositivo Safedi.

Si tratta di un dispositivo elettronico che consente la tracciabilità dei contatti. Il dispositivo Safedi rileva contatti ravvicinati e analizza la catena dei contagi molto più precisamente di un‘APP su smartphone senza utilizzare dati personali, senza localizzazione, senza errori d‘impostazione e senza disattivazione casuale.

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