Avellino a Scuola Futura: memoria e innovazione in Friuli
Gli studenti del Convitto Colletta partecipano al 50° anniversario del sisma del 1976 tra laboratori digitali e memoria storica.
In occasione del 50° anniversario del terremoto del 1976, una delegazione di studenti del Liceo Classico Europeo del Convitto Nazionale "Pietro Colletta" di Avellino, accompagnata dalla Prof.ssa Maria Antonia Vesce, si è recata in Friuli dal 2 al 5 maggio 2026. I giovani Marco D’Agostino, Emilio Pagano, Miriam Parrella e Ismara Visciano hanno preso parte alla Residenza Formativa Nazionale “Scuola Futura Friuli” svoltasi tra Gemona, Venzone e Portis. L'iniziativa, promossa nell'ambito del PNRR, ha avuto lo scopo di unire la memoria storica delle zone colpite dal sisma con l'innovazione didattica, permettendo a scuole provenienti da tutta Italia di confrontarsi su temi quali la resilienza territoriale e la cittadinanza attiva.
Il percorso formativo si è articolato attraverso laboratori intensivi che hanno stimolato i ragazzi a riflettere sulla "Geografia della Conoscenza". Attraverso visite emozionali nei luoghi simbolo della ricostruzione, gli studenti hanno analizzato l'impatto sociale dell'evento sismico, trasformando l'osservazione dei luoghi in una narrazione collettiva profonda. Particolarmente significativo è stato il gemellaggio con il Liceo di Busto Arsizio, un'unione che ha permesso di superare le barriere geografiche per creare un sincretismo progettuale capace di sorprendere i mentor per maturità e coinvolgimento emotivo, suggellando un legame forte tra le diverse realtà regionali coinvolte nella manifestazione.
Mentre gli studenti lavoravano sulla narrazione del territorio, la Prof.ssa Vesce si è dedicata al modulo formativo riservato ai docenti intitolato “Il moto della scuola”. Questa attività si è focalizzata sulle nuove frontiere della comunicazione didattica digitale, esplorando strumenti moderni come l'editing video per la creazione di reel divulgativi e tecniche artistiche quali la Mail Art. L'obiettivo dell'approfondimento è stato quello di affinare le competenze dei docenti nella grafica funzionale e nella comunicazione rapida, strumenti ormai indispensabili per una scuola che intende parlare il linguaggio delle nuove generazioni e migliorare l'efficacia dei propri messaggi istituzionali.
L’esperienza si è conclusa con l’incontro istituzionale con il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, il quale ha espresso il proprio apprezzamento per la sensibilità dimostrata dagli studenti campani. Anche il Rettore Dirigente Scolastico, Prof. Attilio Lieto, ha manifestato grande orgoglio per il successo della delegazione, sottolineando come queste iniziative confermino la vocazione europea e moderna del Convitto di Avellino. La partecipazione a Scuola Futura Friuli non ha rappresentato solo un momento di alta formazione tecnica, ma anche un’occasione di crescita umana nel segno della solidarietà nazionale, terminata simbolicamente con un pranzo conviviale organizzato dall'Associazione Nazionale Alpini.