Autonomia Differenziata. NO GRAZIE!
Confrontarsi e discutere su quanto si sta decidendo a Roma, sotto le mentite spoglie di “riforme” (che volutamente scriviamo con lettera minuscola) è un atto di responsabilità verso le nuove generazio...
Confrontarsi e discutere su quanto si sta decidendo a Roma, sotto le mentite spoglie di “riforme” (che volutamente scriviamo con lettera minuscola) è un atto di responsabilità verso le nuove generazioni e per il nostro sistema Paese. Partecipare le nostre preoccupazioni ed anche le nostre motivate avversioni, verso le trasformazioni in atto del sistema nazionale che ne sta compromettendo l’equilibrio e la sua natura democratica, è un dovere a cui la UIL non si sottrae. Sabato 23 marzo alle ore 16.30 si terrà a Telese Terme presso la Sala Goccioloni un primo confronto con la politica che da Bruxelles a Roma passando per le aree interne, può e deve interpretare per poi rappresentare, in tutti i luoghi deputati al confronto e all’elaborazione delle decisioni, le istanze dei territori che nel SUD e in esso nelle aree interne vedono nei provvedimenti in atto quali Autonomia Differenziata, Premierato, accentramento di procedure come PNRR, ZES e FSC un combinato disposto di azioni tese ad emarginare e abbandonare ulteriormente territori e comunità già allo stato relegate nella periferia della politica con gravi responsabilità che nessuno dovrebbe dignitosamente tacere.