Austista dell'Air minacciato con un coltello, arrestato aggressore
Attimi di panico a bordo del bus Air Campania. L'aggressore è stato bloccato dalla Polizia dopo la fuga. Richiesti più presidi di sicurezza.
Questa mattina, a Napoli, nella centralissima piazza San Francesco, un uomo armato di coltello ha seminato il panico a bordo di un autobus di linea della società Air Campania, minacciando di morte l'autista Domenico Sannino per costringerlo a partire immediatamente. Il conducente della tratta Teverola-Napoli, mantenendo il sangue freddo nonostante il grave pericolo, è riuscito a far evacuare l'unico passeggero presente e a mettersi in salvo prima che l'aggressore fuggisse, venendo poi intercettato e arrestato dagli agenti della Polizia di Stato.
La ricostruzione della vicenda evidenzia la straordinaria prontezza di riflessi del dipendente dell’azienda di trasporti regionali. L'aggressore è salito a bordo del mezzo proprio mentre questo era in procinto di avviare la corsa, brandendo improvvisamente l'arma da taglio e urlando ripetutamente la frase «Parti o ti ammazzo». Senza perdersi d'animo, l'autista ha immediatamente azionato i comandi di apertura delle portiere, permettendo al viaggiatore di scendere rapidamente e abbandonando a sua volta l'abitacolo per lanciare l'allarme al numero di emergenza.
Le forze dell'ordine si sono riversate tempestivamente nella zona circostante lo scalo cittadino, avviando una rapida caccia all'uomo che si era appena dato alla fuga a piedi tra le strade del quartiere. Gli agenti della Polizia di Stato, grazie alle precise descrizioni fornite dalla vittima e da alcuni testimoni presenti nell'area, sono riusciti a rintracciare il malvivente a breve distanza, bloccandolo e disarmandolo prima che potesse colpire ancora o creare ulteriore scompiglio tra i passanti.
La reazione dei vertici aziendali non si è fatta attendere di fronte a un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche. L’Amministratore Unico di Air Campania, Anthony Acconcia, ha voluto contattare telefonicamente il dipendente per sincerarsi delle sue condizioni di salute e manifestargli la massima solidarietà a nome di tutta la società, esprimendo profondo sconcerto per la violenza gratuita subita dal lavoratore durante lo svolgimento del proprio servizio quotidiano.
Il gravissimo fatto di cronaca riaccende violentemente i riflettori sulla delicata questione della tutela del personale che opera sui mezzi di trasporto pubblico locale. Nel ringraziare la Polizia per il fulmineo intervento, Acconcia ha lanciato un forte appello alle istituzioni sottolineando che le misure adottate finora non sono più sufficienti. Il manager ha invocato interventi immediati e un potenziamento concreto dei presidi di sicurezza per arginare un'escalation di criminalità ormai intollerabile.
Fact Check
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Verificato il: 11 luglio 2026