Attenzione alla truffa TARI: non chiamate il numero indicato nel testo
Messaggi ingannevoli su irregolarità nei pagamenti puntano a rubare dati e credito telefonico. Il Comune: "Usate solo i canali ufficiali
È in corso una nuova ondata di tentativi di phishing che sta colpendo numerosi cittadini napoletani tramite SMS. Il meccanismo è semplice quanto insidioso: un messaggio di testo avvisa di presunte irregolarità relative alla Tassa sui Rifiuti (TARI), spingendo l'utente a chiamare d'urgenza un numero a tariffazione speciale.
Come riconoscere l'inganno
Il messaggio incriminato utilizza toni allarmistici per indurre la vittima ad agire senza riflettere. Un esempio tipico del testo inviato è:
"La posizione Tari risulta irregolare. È richiesto un suo tempestivo contatto al numero 89347716 per evitare aggravamenti."
Il Comune di Napoli ha chiarito ufficialmente che non invia mai comunicazioni sulla TARI tramite SMS, né tantomeno richiede di contattare numerazioni a pagamento per risolvere pendenze amministrative.
I rischi per i cittadini
Il numero indicato (89347716) è una numerazione a valore aggiunto. Chiamando si corre il rischio concreto di: Addebiti elevati: Sottrazione immediata di credito telefonico o costi esorbitanti in bolletta. Furto di dati: Possibili tentativi di estorcere informazioni personali o dati bancari durante la conversazione.
Cosa fare (e cosa non fare)
Per proteggersi da questa truffa, è fondamentale seguire queste linee guida: NON chiamare assolutamente il numero indicato nell'SMS. NON rispondere al messaggio e non cliccare su eventuali link presenti. Cancellare immediatamente l'SMS dal proprio smartphone. Verificare la propria posizione esclusivamente attraverso i canali istituzionali (sito web ufficiale del Comune, sportelli fisici o uffici preposti).
In caso di dubbi sulla propria situazione tributaria, si raccomanda di consultare solo la documentazione cartacea ricevuta per posta ordinaria o le piattaforme digitali certificate della Pubblica Amministrazione.