Assolto Luigi Cuozzo: non è l'autore del furto in un negozio di Rotondi

Il Tribunale di Avellino ha accolto le tesi dell'avvocato Stefano Melisi, scagionando l'imputato con formula piena per non aver commesso il fatto.

24 marzo 2026 15:43
Assolto Luigi Cuozzo: non è l'autore del furto in un negozio di Rotondi -
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Si chiude definitivamente con un’assoluzione con formula piena la vicenda giudiziaria di Luigi Cuozzo, accusato di un furto commesso nel marzo 2023 ai danni di un esercizio commerciale di Rotondi. Il Tribunale di Avellino ha pronunciato la sentenza "per non aver commesso il fatto", mettendo fine a un periodo di forte pressione personale e professionale per l'uomo.

L'accusa e il rinvio a giudizio

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Cuozzo si sarebbe introdotto nottetempo in un'attività commerciale dopo aver forzato una finestra, prelevando una piccola somma di denaro dal registratore di cassa. Queste ipotesi avevano portato al rinvio a giudizio con l'aggravante del furto con scasso.

La strategia difensiva

Il processo ha però fatto emergere una realtà diversa. L’avvocato Stefano Melisi (Foro di Benevento), durante un'articolata discussione in aula, ha smontato l'impianto accusatorio evidenziando: lacune probatorie: L'assenza di prove certe della presenza dell'imputato sul luogo del delitto. Incongruenze: Errori e debolezze nella ricostruzione temporale dei fatti. Insufficienza di prove: La mancanza di elementi univoci necessari per una condanna oltre ogni ragionevole dubbio.

La decisione del Tribunale

Accogliendo integralmente le tesi della difesa, il giudice ha stabilito l'estraniazione totale di Cuozzo dai fatti contestati. La sentenza non solo chiude il caso giudiziario, ma restituisce piena onorabilità e serenità all'imputato, ponendo fine a un iter durato anni.

"La sentenza ristabilisce pienamente la verità dei fatti e la totale estraneità del mio assistito alla vicenda," ha commentato con soddisfazione l'avvocato Melisi al termine dell'udienza.

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