Asl Avellino sospende medici e infermieri non vaccinati contro il Coronavirus
L'Asl di Avellino sta provvedendo a sospendere i dipendenti non vaccinati contro il Coronavirus: il direttore generale Maria Morgante ha avviato le procedure previste per la sospensione di 30 dipenden...
L'Asl di Avellino sta provvedendo a sospendere i dipendenti non vaccinati contro il Coronavirus: il direttore generale Maria Morgante ha avviato le procedure previste per la sospensione di 30 dipendenti, tra medici e infermieri, che non hanno ancora provveduto a ricevere la somministrazione del vaccino anti-Covid, nemmeno con la prima dose.
Qualora i dipendenti non provvedano a vaccinarsi e a darne nota all’azienda sanitaria si procederà con la sospensione, senza stipendio, che durerà fino al termine dello stato di emergenza Covid (attualmente fissato al 31 dicembre) oppure fino all'adempimento dell'obbligo vaccinale, previsto da una disposizione nazionale per il personale sanitario. Si lavora per accertare ogni caso. Qualche dipendente dell’asl potrebbe, infatti, non essersi sottoposto al vaccino per comprovate esigenze mediche, ad esempio per motivi di salute.
La legge voluta dal governo Draghi prevede che possono ritenersi esenti dal vaccino solo chi presenta «specifiche condizioni cliniche appositamente certificate».
Verifiche analoghe sono in corso anche tra i dipendenti dell'azienda sanitaria ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino.