Ariano Irpino, follia in carcere: detenuto aggredisce due agenti
Il sindacato SAPPE denuncia l'ennesimo episodio di violenza e lancia l'allarme sul grave sovraffollamento dell'istituto irpino.
All'interno della casa circondariale di Ariano Irpino, un detenuto di origine straniera ha aggredito improvvisamente due agenti di Polizia Penitenziaria al rientro dal passeggio. I poliziotti, in servizio di vigilanza nella sezione ex articolo 32, sono stati costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso locale per i traumi e le escoriazioni riportate. La denuncia arriva direttamente dai vertici del SAPPE, il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che evidenzia la gravità di un fenomeno ormai fuori controllo.
La violenta aggressione si è consumata senza alcun apparente motivo mentre il ristretto stava facendo ritorno nella propria cella. L'uomo si è scagliato con brutalità contro il personale di sorveglianza: un agente è stato colpito al volto da un violento pugno, mentre il collega ha riportato profonde escoriazioni al collo nel tentativo di contenere la furia dell'aggressore. Entrambi i poliziotti sono stati immediatamente trasportati all'ospedale di Ariano Irpino per ricevere le cure mediche necessarie.
Il segretario generale Donato Capece e il segretario locale Marcello Bosco hanno espresso la massima solidarietà e vicinanza ai colleghi feriti, lodandone la straordinaria professionalità e lo spirito di sacrificio. I sindacalisti hanno sottolineato come una frangia sempre più violenta e intollerante della popolazione detenuta continui a colpire impunemente il personale del Corpo, mettendo seriamente a rischio non solo l'incolumità fisica degli operatori ma anche la sicurezza complessiva dell'intera struttura penitenziaria.
Oltre all'episodio specifico, il SAPPE ha riacceso i riflettori sulle pesanti criticità strutturali e organizzative che gravano da tempo sull'istituto arianese, costretto a gestire un forte sovraffollamento. La sigla sindacale contesta in particolare la collocazione di detenuti sottoposti al regime disciplinare del 14 bis all'interno delle sezioni ordinarie per mancanza di spazi idonei, chiedendo l'immediato trasferimento del responsabile e un intervento risolutivo dell'Amministrazione Penitenziaria.