Ariano Irpino: Droga nel pacco per il figlio detenuto, blitz della Polizia Penitenziaria

Sventato blitz ad Ariano Irpino: la Polizia Penitenziaria trova hashish e cocaina nel pacco di una madre per il figlio. Plauso del SAPPE.

A cura di Redazione
25 marzo 2026 19:11
Ariano Irpino: Droga nel pacco per il figlio detenuto, blitz della Polizia Penitenziaria -
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Un nuovo colpo allo spaccio all’interno delle carceri è stato messo a segno oggi presso la Casa Circondariale di Ariano Irpino. Grazie all’acume e alla prontezza del personale di Polizia Penitenziaria, è stato sventato il tentativo di introdurre un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti durante i colloqui programmati.

Il sequestro: Hashish e Cocaina tra i viveri

L'operazione è scattata durante i controlli di rito sui familiari autorizzati. Una donna, giunta in istituto per far visita al figlio detenuto, ha presentato un "pacco conforto" che, a un esame superficiale, sembrava contenere solo generi alimentari.

Tuttavia, l'ispezione meticolosa degli agenti del reparto colloqui, coordinati dall'ispettore responsabile, ha portato alla luce il carico illecito abilmente occultato: 36,22 grammi di hashish e 5,59 grammi di cocaina.

La donna è stata immediatamente fermata e denunciata a piede libero ai sensi dell’articolo 73 del DPR 309/90.

Il plauso del SAPPE

La notizia è stata diffusa da Marcello Bosco, segretario del SAPPE (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria), che ha sottolineato come l'episodio confermi la costante pressione dei tentativi di infiltrazione di droga nel sistema carcerario.

"Determinante si è rivelata la professionalità degli agenti del reparto colloqui, che ancora una volta hanno dimostrato capacità ed efficienza nel contrasto all’introduzione di sostanze stupefacenti."

Al coro di apprezzamenti si è unito il segretario generale del SAPPE, Donato Capece, che ha espresso le proprie congratulazioni formali al personale di Ariano Irpino per l'eccellente operato e la dedizione dimostrata nel garantire la legalità e la sicurezza all'interno del penitenziario.

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