Aree interne: Fai-Cisl lancia il piano in tre assi per salvare il Sannio

Agroalimentare, forestazione e presidio sociale al centro della strategia sindacale per contrastare lo spopolamento e valorizzare il territorio.

12 luglio 2026 09:59
Notizia verificata · Fonte: FaiCislIrpiniaSannio · Vedi fonti
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I sindacalisti della FAI‑CISL IrpiniaSannio, attraverso il Segretario Generale Luigi Pagano e il Coordinatore Territoriale Alfonso Iannace, hanno avviato nelle province di Avellino e Benevento un confronto sul futuro delle aree interne. L'iniziativa nasce dall'esigenza di una strategia condivisa con istituzioni e realtà produttive per valorizzare pienamente le vocazioni ambientali e produttive del territorio. Attraverso questa visione integrata, basata su un percorso di sviluppo sostenibile, il sindacato intende contrastare lo spopolamento e rendere le aree interne attrattive per giovani e imprese.

Il Sannio è riconosciuto a livello nazionale per la qualità delle sue produzioni agricole e agroalimentari, quali le filiere cerealicole, vitivinicole, olivicole, zootecniche e la trasformazione alimentare. Questo comparto rappresenta uno dei motori economici più solidi delle aree interne, capace di generare lavoro, export, identità e attrattività territoriale. Per rafforzare l'agroalimentare, la FAI‑CISL propone un Patto territoriale per l’agroalimentare sannita e interventi mirati su innovazione, reti di filiera, formazione tecnica e investimenti in sicurezza alimentare e tracciabilità.

La fragilità idrogeologica, gli incendi e l’abbandono dei terreni impongono una programmazione stabile attraverso un Piano pluriennale di manutenzione ambientale con risorse certe. La FAI‑CISL ribadisce la necessità di questo piano valorizzando il ruolo dei lavoratori idraulico‑forestali, che costituiscono un presidio fondamentale per la sicurezza delle aree interne. La manutenzione programmata del territorio serve a garantire la sicurezza ambientale e a tutelare un'area che ha bisogno di risposte strutturali e interventi lungimiranti.

La presenza quotidiana dei lavoratori agricoli, forestali e ambientali sostiene i servizi, le comunità e il contrasto allo spopolamento, poiché il presidio del territorio è anche un presidio sociale. Tra le proposte della FAI-CISL IrpiniaSannio figurano inoltre il rafforzamento delle Reti Agricole Prefettizie di Benevento e Avellino, la formazione specialistica per giovani tecnici e gli incentivi alle imprese agricole e agroindustriali che investono in qualità, sicurezza e innovazione. Il futuro delle aree interne passa inevitabilmente dal lavoro di chi produce cibo, tutela il territorio e garantisce sicurezza ambientale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 12 luglio 2026

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