Appello ai No Vax: vaccinarsi per il nostro bene e per quello degli altri (Franco Petraglia).
A pochi giorni dall’inizio della campagna vaccinale anticovid anche in Italia,si discute di adesioni,diritti,doveri. Attualmente, al centro del dibattito ci sono un centinaio di medici e degli inferm...
A pochi giorni dall’inizio della campagna vaccinale anticovid anche in Italia,si discute di adesioni,diritti,doveri. Attualmente, al centro del dibattito ci sono un centinaio di medici e degli infermieri considerati “negazionisti” rispetto ai vaccini, compreso quello contro il Covid-19. Personalmente ho sempre sostenuto che i vaccini siano utili e indispensabili. Attualmente l’unico rimedio preventivo in grado di contrastare la diffusione del morbo da Sars-Cov-2 è il vaccino, che ha duplice scopo: protegge il singolo e agisce anche sulla collettività. Più persone si vaccinano,prima si può raggiungere la cosiddetta immunità di gregge. A tutti gli scettici che si professano contro il vaccino, vorrei catechizzarli a credere nella scienza. Le vaccinazioni ci proteggono da malattie gravi e potenzialmente mortali. In soldoni, sono degli interventi più potenti ed efficaci per la salute e il benessere umano .Ricordo, ai miei tempi, prima che arrivasse il vaccino la polio era una sorta di castigo di Dio. I genitori dei bambini sotto i cinque anni di età, vivevano nel terrore del contagio. Sono d’accordo con il direttore dell’ospedale Sacco di Milano, che considera per i suoi colleghi la vaccinazione un obbligo se non formale morale e deontologico. Sarebbe assurdo far diventare una questione ideologica, dopo i milioni di morti nel globo, anche un’opzione che è espressamente di carattere sanitario-scientifico. E sappiamo tutti che l’ideologia è una benda che ti copre gli occhi, e ti impedisce di guardare la realtà. Non offendiamo, per favore, la memoria degli inventori dei vaccini: Edward Jenner, Louis Pasteur,Lady Mary Wortley Montagu, Albert Sabin, Jonas Salk , Alexander Fleming e via cosi.