Appalti pubblici al Comune di Avellino, pronte nuove iscrizioni nel registro indagati
Le due imprese di rifacimento stradale con sede a Sant’Angelo dei Lombardi compaiono nel decreto di sequestro notificato al sindaco Gianluca Festa, indagato con le accuse di associazione a delinquere...
Le due imprese di rifacimento stradale con sede a Sant’Angelo dei Lombardi compaiono nel decreto di sequestro notificato al sindaco Gianluca Festa, indagato con le accuse di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, turbativa, falso in atto pubblico, abuso d’ufficio. Oltre ad una cooperativa con sede in città. Con il consenso del sindaco Festa – stando a quanto sostenuto dagli inquirenti – avrebbero sostanziato il patto corruttivo. Sotto la lente d’ingrandimento la documentazione acquisita. Non è escluso che nelle prossime ore i vertici delle imprese beneficiarie degli appalti pubblici potrebbero essere iscritti nel registro degli indagati con le medesime accuse provvisorie contestate dal pubblico ministero Vincenzo Toscano. Inchiesta questa sugli appalti pubblici che conta al momento sei indagati che vanno dal primo cittadino Festa, alla dirigente Smiraglia, il consigliere comunale Diego Guerriero, suo fratello, l’architetto Fabio Guerriero e i due fratelli Canonico, Gennaro presidente della DelFes e Andrea commercialista della società.