Apice riscopre le sue radici: al via l'ottavo "Borgo e il fiume"

Il 18 e 19 luglio la contrada Morroni ospita un evento tra storia e musica per rilanciare le aree interne e tutelare il fiume Calore.

A cura di Redazione
16 luglio 2026 13:49
Apice riscopre le sue radici: al via l'ottavo "Borgo e il fiume" -
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Nei giorni di sabato 18 e domenica 19 luglio 2026, la contrada Morroni - Ponte Rotto di Apice ospiterà l'ottava edizione de “Il Borgo e il fiume”, la kermesse culturale e ambientale ideata da Michele Intorcia e promossa dall'ArcheoClub Apicium per accendere i riflettori sulla salvaguardia del fiume Calore e sul rilancio turistico delle aree interne della Campania.

La manifestazione, presentata ufficialmente nella Sala Consiliare della Rocca dei Rettori a Benevento, gode di prestigiosi patrocini istituzionali e accademici. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di stimolare una profonda riflessione collettiva sulla tutela del patrimonio monumentale e paesaggistico locale, partendo proprio dal fascino del borgo di Apice, rimasto cristallizzato al terremoto del 1962, e dalla centralità storica della Via Appia, asse viario riconosciuto come patrimonio mondiale Unesco.

Il cuore dell'evento si focalizzerà sulla tutela attiva del fiume Calore, una risorsa idrica fondamentale che richiede urgenti azioni di salvaguardia e una programmazione politico-amministrativa sinergica tra i diversi comuni limitrofi. Attraverso il coinvolgimento attivo dei territori della provincia irpina e sannita, gli organizzatori e i sindaci del territorio intendono dimostrare come la cooperazione istituzionale possa trasformare le aree interne in uno straordinario scrigno di opportunità e sviluppo per l'intero Paese.

La prima giornata di sabato prenderà il via nel tardo pomeriggio con una suggestiva rievocazione storica di epoca romana proprio a ridosso dei resti della Regina Viarum, seguita da una performance di teatro fluviale incentrata sulle antiche tradizioni delle lavandaie e sul rito del matrimonio d'un tempo. La serata si concluderà poi in musica con le suggestive note del concerto fluviale che vedrà alternarsi sul palco le sperimentazioni di Drone Orkestra e l'energia delle Furie Jambiche.

La domenica si aprirà invece con un'affascinante esposizione di auto e moto d'epoca, che farà da preludio a un talk show incentrato sulle strategie di rinascita delle aree interne a cui prenderanno parte esponenti della politica e del mondo accademico. A chiudere ufficialmente l'evento sarà la travolgente musica popolare di Antonio Matrone con “A paranza r’o lione”, mentre durante tutta la kermesse i visitatori potranno riscoprire i sapori del territorio grazie agli stand dedicati alla degustazione di piatti e prodotti tipici locali.

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