Anche i Vaccini anti-Covid a mRna possono danneggiare il Cuore?
( Prof.Dott. UGO CIOFFI) Come già noto e pubblicato in un precedente articolo intitolato (Infezione da SARS-CoV-2? Attenti al cuore), il virus prende di mira il recettore dell’enzima di conversione de...
( Prof.Dott. UGO CIOFFI) Come già noto e pubblicato in un precedente articolo intitolato (Infezione da SARS-CoV-2? Attenti al cuore), il virus prende di mira il recettore dell’enzima di conversione dell’angiotensina 2 (ACE2) in tutto il corpo, facilitando l’ingresso cellulare attraverso la sua proteina spike, insieme alla cooperazione della serina proteasi (TMPRSS2), dell’eparan solfato e altre proteasi. Il cuore è uno dei tanti organi con alta espressione di ACE2.
Oltre a infettare direttamente le cellule del muscolo cardiaco, è stata documentata la penetrazione virale nelle cellule endoteliali che rivestono i vasi sanguigni del cuore e di altri distretti vascolari. Una risposta immunitaria secondaria ad un cuore infetto e alle cellule endoteliali infette (endotelite) può portare ad una disregolazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone che modula la pressione sanguigna e all’attivazione di una risposta proinfiammatoria che coinvolge piastrine, neutrofili, macrofagi e linfociti, con rilascio di citochine e quindi uno stato protrombotico. Una propensione alla coagulazione, sia nel sistema microvascolare che nei grandi vasi, è stata segnalata in più serie di autopsie e in giovani pazienti COVID-19 affetti da ictus. Pertanto si rende sempre più necessaria la prevenzione attraverso i dispositivi di sicurezza conosciuti oltre che a controlli cardiaci nei pazienti infetti dal virus anche se asintomatici e giovani.
"Segnalazioni di casi di miocardite" dopo i vaccini anti-Covid a mRna sono in valutazione da parte del Prac, il Comitato di farmacovigilanza dell'Agenzia europea del farmaco Ema. E' quanto emerge dal report sull'ultima riunione del pool di esperti dell'ente Ue. "L'Ema è a conoscenza di casi di miocardite", cioè di infiammazione del muscolo cardiaco, "e di pericardite", infiammazione della membrana intorno al cuore, "segnalati principalmente a seguito della vaccinazione con Comirnaty*", il vaccino di Pfizer, si legge nel report. "Al momento - puntualizza l'agenzia - non ci sono indicazioni che questi casi siano dovuti al vaccino". Tuttavia il Prac ha richiesto all'azienda di "fornire ulteriori dati dettagliati, inclusa un'analisi degli eventi in base all'età e al sesso, nel contesto del prossimo rapporto di sicurezza. E valuterà se è necessaria qualsiasi altra azione normativa".
Inoltre, il comitato di esperti dell'Ema ha richiesto a Moderna per il suo vaccino a mRna "di monitorare casi simili con il loro" prodotto. E "di fornire anche un'analisi dettagliata degli eventi nel contesto del prossimo rapporto di sicurezza". L'Ema ha assicurato che comunicherà ulteriormente su questo fronte quando saranno disponibili nuove informazioni.