Aminoacidi: cosa sono e in quali casi assumerli

A volte viene da dimenticarsi di quanto il corpo umano sia complesso e allo stesso tempo meraviglioso.Accanto agli organi principali di cui viene naturale ricordarsi più spesso, basti pensare al cuore...

31 gennaio 2023 07:01
Aminoacidi: cosa sono e in quali casi assumerli -
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A volte viene da dimenticarsi di quanto il corpo umano sia complesso e allo stesso tempo meraviglioso.

Accanto agli organi principali di cui viene naturale ricordarsi più spesso, basti pensare al cuore, allo stomaco e ai polmoni per fare un esempio, troviamo tante piccole funzioni svolte da altrettante piccole componenti. Minuscole e impercettibili certamente, ma non per questo meno essenziali.

Particolare interesse meritano gli aminoacidi, considerati in medicina come le unità basilari delle proteine. È dal loro insieme, grazie a un legame che ne permette l’unione, che ha origine un polipeptide, ovvero una proteina.

Come si può intuire le loro azioni appaiono cruciali e quando non presenti sufficientemente nell’organismo integrarli si rivela non solo una buona opzione ma persino alquanto consigliabile.

Come fare? Il modo migliore è indubbiamente quello di utilizzare i migliori integratori di aminoacidi: macronutrienti aventi azione plastica e in grado di favorire la costruzione del tessuto molecolare. Risultano specialmente indicati per quanti praticano uno stile di vita attivo, ovvero con regolare attività fisica, ancora di più a livelli agonistici.

In questo approfondimento vi portiamo alla scoperta di quel microcosmo unico che sono gli aminoacidi, analizzando cosa sono, a cosa servono e quando assumerli si rivela preferibile.

Aminoacidi e proteine

La descrizione tipica che si fa delle proteine è quella che le vuole composte da una serie di piccoli mattoncini. Questi non sono altro che gli aminoacidi, tenuti insieme da un collante, ovvero il legame peptidico.

Esso si troverà a essere successivamente spezzato nello stomaco e nel duodeno, così da fare in modo che ogni aminoacido possa raggiungere l’intestino tenue: il luogo da cui poi venire incanalato, tramite assorbimento, nell’intero organismo così da permettere alle proteine di svolgere le diverse funzioni.

Aminoacidi e proteine come si può quindi intuire sono tra loro intrinsecamente connessi e svolgono molteplici compiti importanti, connessi al metabolismo cellulare. Nel dettaglio:

  • sono essenziali per garantire una crescita normale e lo sviluppo dell’organismo;
  • preservano il mantenimento delle strutture critiche dell’organismo.

Gli aminoacidi, per dirla in parole semplici, sono indispensabili per la vita stessa e la sopravvivenza dell’essere umano.

A seconda della specifica struttura e delle modalità particolari di funzionamento risultano suddivisi in ulteriori categorie, le più principali delle quali sono quattro:

  • aminoacidi essenziali;
  • aminoacidi condizionatamente essenziali;
  • aminoacidi semi-essenziali;
  • aminoacidi non essenziali.

Vediamo a questo punto ogni singola classe più nel dettaglio.

Gli aminoacidi essenziali

Rientrano in tale categoria otto aminoacidi, i quali si caratterizzano per il fatto di non poter essere autoprodotti dall’organismo.

Si tratta di fenilalanina, treonina, triptofano, metionina, lisina, leucina, isoleucina e valina. Durante la crescita si aggiungono istidina e arginina.

Tali aminoacidi si trovano all’interno di un’ampia gamma di alimenti di origine animale, tra cui uova, carne, pesce e latticini. Sono presenti, ma in concentrazioni decisamente più basse, anche all’interno di cereali e legumi: un discorso che vale soprattutto per lisina e metionina.

Cereali e legumi sono invece essenziali per ottenere un buon bilanciamento a livello proteico: vanno quindi integrati armonicamente nella dieta.

Gli aminoacidi condizionatamente essenziali

Si tratta di aminoacidi che il corpo riesce potenzialmente ad autoprodurre attraverso processi ad hoc, salvo che in presenza di determinate patologie o infezioni: in questo caso appare necessario provvedere a un’integrazione di routine con la dieta.

Fanno parte di tale categoria cinque componenti particolari: arginina, glicina, glutamina, prolina e taurina, ognuno con funzioni essenziali.

Gli aminoacidi semi-essenziali e non essenziali

Si chiamano aminoacidi semi-essenziali quelli che risultano sintetizzati a partire da altri aminoacidi. Nella fattispecie si fa riferimento alla tirosina, sintetizzata dalla fenilalanina, e alla cisteina, la quale deriva dalla sintesi della metionina.

Nell’ultima categoria che abbiamo preso in esame, ovvero gli aminoacidi non essenziali, troviamo quelli restanti, i quali possono essere sintetizzati da cellule contenenti molteplici componenti.

Risultano “non essenziali” in quanto il corpo riesce a garantirne in autonomia il fabbisogno necessario.

Aminoacidi e integratori

Quando si parla di aminoacidi si rivela cruciale che sia presente l’opportuno approvvigionamento all’interno dell’organismo: qualcosa che appare imprescindibile soprattutto nel caso di quelli che non risultano semi-essenziali e non essenziali, dal momento che non possono essere autoprodotti (parzialmente o totalmente) dal corpo.

Quando l’alimentazione non basta o semplicemente per avere una scorta (cosa non controproducente) in più si rivela utile l’utilizzo di integratori specifici, aventi alte concentrazioni di tali componenti.

Ricordiamo che gli integratori risultano prodotti funzionali a ottimizzare i benefici della dieta, da integrare all’interno di una dieta sana e bilanciata: non si sostituiscono a essa, al contrario.

Vanno perciò intesi come articoli funzionali a migliorare la salute e il benessere dell’organismo, nell’ottica di uno stile di vita sano in cui i diversi aspetti, dall’alimentazione all’attività fisica, sono curati nei minimi dettagli.

Prima dell’assunzione è bene leggere il foglietto illustrativo. Questo sia per individuare la formulazione più rispondente alle proprie esigenze sia per accertarsi che non vi siano possibili controindicazioni, normalmente assenti con alcune eccezioni: la più comune è quella che vede condizioni quali gravidanza e allattamento.

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