Airola. Quando il budget nega il diritto alla salute ad una persona. Ennesimo caso di malasanita'

Lettera aperta di una Cittadina a tutti i Soggetti coinvolti nella programmazione, gestione dei fondi e organizzazione della Sanità della Provincia di Benevento si vuole mettere a conoscenza le SS.LL....

19 luglio 2024 06:49
Airola. Quando il budget nega il diritto alla salute ad una persona. Ennesimo caso di malasanita' -
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Lettera aperta di una Cittadina a tutti i Soggetti coinvolti nella programmazione, gestione dei fondi e organizzazione della Sanità della Provincia di Benevento si vuole mettere a conoscenza le SS.LL. che anche nel Vostro Territorio di competenza a volte ci sono persone Realmente Malate bisognose di cure continue e continuative e che siano certe che tutti voi non solo ricordiate che la Costituzione Le tutela, Art. 32. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti, ma che siate anche capaci di gestire la Salute e la Sanità Pubblica attraverso una visione di corretta programmazione,  di lungimiranza e senza sprechi.

Questa la premessa per il racconto che ne segue e che denota una condotta a dir poco scandalosa verso il cittadino bisognoso di fare terapia.

Come tante patologie che uno non sceglie certo di avere, si è presentato improvviso e prepotente il Diabete e sottolineo anche in giovane età, pertanto, IO, mi ritrovo ad essere legata per vivere una vita più regolare possibile ad un macchinario di nuova Tecnologia detto Microinfusore e per non so quale tipo di programmazione scellerata, avendo presentato a protocollo del Distretto di Montesarchio il 12 giugno 2024 il rinnovo del Piano Terapeutico per i presidi che mi spettano, contati, e ogni 6 mesi, per l’utilizzo di questa Tecnologia di Infusione Insulinica, Medtronic 780G, mi sento rispondere, ieri 17 luglio 2024 in farmacia ospedaliera che: ”il contratto per i presidi non è stato ancora fatto per mancanza di fondi. La Dottoressa responsale, del resto sempre molto gentile, in ferie e che i presenti in quel momento non hanno accesso ai protocolli”.

Sono tanto amareggiata e sconfortata e anche consapevole che forse probabilmente nel nostro Paese si sta realmente perdendo quel sacro diritto alla cura sancito dal’art, 32 della costituzione anche se quei pochi Medici rimasti, gli Infermieri ed il Personale Sanitario si fanno non più in quattro ma in otto in questa Provincia per garantire le giuste cure e la giusta assistenza ai pazienti.

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Se non fossi oculata nella gestione di ciò che mi viene consegnato ogni 6 mesi e se non avessi delle scorte da inizio terapia fornite dall’Azienda Medtronic per periodo di prova ad oggi sarei già da 20 giorni scoperta e senza possibilità di cura, mi restano ancora 10 giorni e poi credo che il mio Diabete si scompenserà nuovamente senza la corretta terapia se non arrivano i presidi.

La rabbia maggiore, però, viene dal vedere gli sprechi che ci sono intorno a tutto questo, si chiudono in Provincia di Benevento Pronto Soccorsi necessari, si tolgono i Medici dalle Ambulanze sempre per motivi di budget, ma nel contempo si inaugurano in pompa magna e si lasciano aperti centri dove ci sono più dipendenti che pazienti e potrei elencarne i motivi, ma non è di questo scritto oggi l’obiettivo.

Vorrei ricordare a tutti voi che dietro quei budget che gestite, dietro quelle programmazioni c’è la vita reale quella delle persone che aspettano i presidi, che aspettano di essere visitate e curate che pagano le tasse e che spesso non possono rivolgersi al privato per i costi ormai insostenibili dal cittadino che vive onestamente.

Tanto era dovuto, nella speranza di non essere letta con compassione o pietà, perche' non è il mio intento, ma di ricevere un riscontro celere alla mia istanza, di mettere a conoscenza tutti i cittadini di ciò che accade e non ultima che per ogni Malato in questa Provincia possa essere sancito il diritto alla Salute ed alla Cura.

Cordiali Saluti,

Giovanna Iodice.

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