Airola. Portami là fuori: cinema, musica e teatro nell’Istituto penale per minorenni e nella città

Sabato 10 e domenica 11 luglio il Campania Teatro Festival diretto per il quinto anno consecutivo da Ruggero Cappuccio e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Ba...

09 luglio 2021 15:21
Airola. Portami là fuori: cinema, musica e teatro nell’Istituto penale per minorenni e nella città -
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Sabato 10 e domenica 11 luglio il Campania Teatro Festival diretto per il quinto anno consecutivo da Ruggero Cappuccio e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, va ad Airola, in provincia di Benevento, dove per la sezione Progetti Speciali, si terrà “Portami là fuori”: una due giorni di arte, cinema, musica e teatro, nell’Istituto penale per minorenni nella città di Airola (Bn), dedicata a “La Fragilità”. Il festival è parte integrante del progetto Presidio culturale permanente all’interno dell’Istituto Penale Minorile di Airola, a cura dell’Associazione CCO Crisi Come Opportunità, con il supporto di Fondazione Alta Mane Italia e PosteItaliane, la serie di eventi vede la collaborazione artistica di Carolina Levi e Maurizio Braucci e il contributo di Luca Caiazzo, in arte Lucariello, responsabile del progetto nell’IPM di Airola. Il tema verte intorno alla ridiscussione della figura maschile e della sua relazione con il femminile, e lo fa presentando cortometraggi e opere teatrali con una visione avanzata e poetica di questo rapporto; più che denunciare le violenze di genere e ripensare il femminile, si tratta di opere che sanno ridiscutere la relazione maschile/femminile in maniera equilibrata e creativa, nel rispetto delle differenze.

Sabato 10, nel Chiostro del Comune di Airola, dalle 10 alle 12 ci sarà il laboratorio teatrale per adolescenti e bambini a cura dell’Ass. Airolandia; dalle 15.30 alle 18, nel teatro dell’IPM, la proiezione del film “Fiore” di Claudio Giovannesi, seguito dal dibattito con il regista, coordinato da Maurizio Braucci; ritornando nel Chiostro del Comune, dalle 18.30 alle 20, “La vita non è un gioco: teatro e gamification, nuovi esercizi di cura”, a cura dell’associazione Mediterraneo Comune; e infine, nello stesso luogo, dalle 21 alle 22.30, la Maratona di cortometraggi scelti dai ragazzi detenuti dell’IPM di Airola seguita da dibattito, coordinato da Maurizio Braucci.

Il programma di domenica 11 luglio inizia invece alle 9 nel Giardino dell’IPM, dove ci sarà “Liberi di suonare”, una performance musicale a cura del Maestro Erasmo Petringa (evento non aperto al pubblico); dalle 10 alle 12, nel Teatro IPM, lo spettacolo teatrale “Errare humanum est” di Teatro Puntozero Beccaria, seguito da dibattito; nella Sala Registrazione IPM, dalle 15 alle 18, si terrà il workshop di musica rap con i ragazzi dell’IPM – Margherita Vicario e Lucariello (evento non aperto al pubblico); dalle 17 alle 18, invece, Urban Art Trekking a cura dell’Associazione Artistico Culturale Sociale no profit “IN WALL WE TRUST”; dalle 18 alle 19.30, Laboratorio di rap con Kento e i ragazzi dell’Ass. Puntozero e IPM Beccaria; e, in chiusura, dalle 21 alle 22, “Musica In-chiostro”: Margherita Vicario, Lucariello e Kento incontrano i ragazzi dell’IPM di Airola e Beccaria di Milano.

Durante la due giorni, il Chiostro Comunale sarà allestito con la mostra fotografica “Particolari dagli IPM – Allestimento a cura di Associazione Textures” e il live painting a cura di Gojo, street writer romano, che presenta un’immagine frutto del lavoro con i detenuti.

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