Airola, nasce il Comitato dei Genitori: appello per la sicurezza in città

Il Comitato dei Genitori di Airola chiede maggiore attenzione sul territorio e annuncia l’intenzione di rivolgersi al Prefetto.

17 ottobre 2026 09:50
Airola, nasce il Comitato dei Genitori: appello per la sicurezza in città -
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Cresce la preoccupazione tra i genitori di Airola per alcuni episodi verificatisi nelle ultime settimane, ritenuti particolarmente allarmanti per la sicurezza e la serenità della comunità. Da questa preoccupazione nasce il Comitato dei Genitori di Airola, un gruppo di cittadini che intende promuovere un’azione di sensibilizzazione e confronto con le istituzioni, affinché il territorio continui a essere un luogo accogliente, inclusivo e sicuro per tutti.

Al centro dell’iniziativa vi è la convinzione che l’inclusione e l’accoglienza siano valori imprescindibili, ma che debbano necessariamente accompagnarsi al rispetto delle regole, alla responsabilità individuale e alla tutela della sicurezza pubblica.

«Airola vuole continuare a essere una realtà aperta, capace di accogliere e offrire opportunità a tutti, senza distinzioni», sottolineano i promotori. «Proprio per questo riteniamo che inclusione e accoglienza debbano procedere di pari passo con la responsabilità, il rispetto delle regole e la sicurezza collettiva. L’inclusione non può tradursi in assenza di controllo, così come la prevenzione non può essere sacrificata in nome di una presunta normalità».

A destare particolare allarme, secondo quanto riferito dal Comitato, sarebbero episodi che vedrebbero gruppi di ragazzi riunirsi con mazze e bastoni, in circostanze che richiedono attenzione e verifiche da parte delle autorità competenti.

Una posizione netta contro ogni forma di prevaricazione: «Rinneghiamo con la massima fermezza qualsiasi azione di bullismo e di violenza». È proprio dalla volontà di tutelare i ragazzi, le famiglie e l’intera comunità che il gruppo ha deciso di costituirsi, dando voce alle preoccupazioni di numerosi genitori.

Il Comitato riferisce di aver già informato le forze dell’ordine locali, sollecitando gli opportuni accertamenti sui fatti segnalati, sulla provenienza dei ragazzi eventualmente coinvolti e sulle responsabilità individuali, laddove emergano condotte illecite.

L’iniziativa, tuttavia, non si fermerà a questo primo passaggio. I genitori intendono rivolgersi anche al Prefetto, chiedendo eventualmente un’udienza formale per rappresentare la situazione e conoscere quali ulteriori misure possano essere valutate a tutela della sicurezza e della tranquillità cittadina.

La richiesta si richiama anche al principio di sussidiarietà orizzontale sancito dall’articolo 118, ultimo comma, della Costituzione, che riconosce il ruolo dei cittadini nell’attività di interesse generale, in collaborazione con le istituzioni.

L’obiettivo dichiarato non è mettere in discussione il valore dell’integrazione, ma ribadire che una comunità realmente inclusiva deve saper garantire condizioni di sicurezza, rispetto reciproco e convivenza civile.

Il messaggio del Comitato è dunque rivolto alle istituzioni e alla cittadinanza: prevenzione, responsabilità e dialogo devono diventare strumenti concreti per affrontare le criticità segnalate, evitando che la preoccupazione delle famiglie si trasformi in un clima di tensione.

Comitato dei Genitori di Airola
Il portavoce, Raimondo Borriello

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