Airola, il raduno Vespa tra passione motoristica e inclusione sociale
Oltre 300 vespisti hanno invaso la città caudina per il 3° raduno nazionale, celebrando gli 80 anni dello scooter tra sport e solidarietà.
Il weekend del 2 e 3 maggio 2026 ha visto Airola protagonista del 3° Raduno Nazionale ed Internazionale organizzato dal locale Vespa Club, attirando oltre trecento partecipanti da ogni parte d'Italia. L’evento, nato per celebrare la storica passione per lo scooter della Piaggio, ha trasformato Piazza Vittoria nel cuore pulsante di una manifestazione che ha saputo coniugare il turismo motoristico con un profondo impegno nel sociale. Attraverso un lungo corteo che ha toccato anche il borgo di Sant’Agata de’ Goti, l’iniziativa ha coinvolto istituzioni, esperti e famiglie per promuovere il territorio e riflettere su temi cruciali come la disabilità e l'integrazione.
Il successo della manifestazione è stato sancito dai numeri e dall'entusiasmo dei club presenti, che si sono sfidati anche nelle classifiche del Campionato Turistico. Il presidente Antonio Ruggiero ha accolto con orgoglio i numerosi equipaggi, sottolineando come la Vespa rappresenti da sempre un simbolo universale di amicizia e condivisione. Nelle competizioni nazionali si è distinto Rossi Pasquale del Vespa Club Venaria Reale, mentre a livello regionale il primato è andato al Vespa Club Napoli, confermando l'importanza dell'evento nel panorama sportivo nazionale. La vivacità dei partecipanti ha riempito le strade di colori, confermando la capacità di Airola di attrarre visitatori e valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali durante le tappe di ristoro.
Oltre l'aspetto puramente ludico, la giornata di sabato ha offerto un importante momento di riflessione grazie al convegno dedicato alla mototerapia e all'inclusione sociale, moderato da Arturo Olibano. Esperti come il dottor Luca Nuzzo e il dottor Domenico Bove hanno illustrato i benefici scientifici di questi percorsi terapeutici, mentre Noè Mollica e Pietro Esposito hanno ampliato l'orizzonte parlando di ortoterapia e ippoterapia. Di particolare rilievo è stata la presentazione dell'ecomaratona solidale prevista per il prossimo 14 giugno, un progetto che mira a raccogliere fondi per permettere a ragazzi autistici di vivere l'emozione del volo, testimoniando la volontà della comunità di tradurre la passione in azioni concrete di supporto.
Il momento più toccante dell'incontro è stato rappresentato dalla testimonianza di Francesca Mandato, la quale ha condiviso con il pubblico la propria esperienza di madre di figli autistici, raccontando un percorso fatto di sfide quotidiane ma anche di straordinari successi occupazionali. Anche il presidente della Pro Loco, Franco Napoletano, ha ribadito come la forza di una comunità risieda proprio nella sua capacità di accogliere e non lasciare indietro nessuno. La manifestazione si è conclusa in un clima di festa generazionale con musica in piazza, lasciando ai partecipanti la consapevolezza che un grande evento motoristico può e deve diventare un potente veicolo di crescita collettiva e solidarietà umana.