Airola, 250 firme per riaprire il Centro di Salute Mentale
Comitato e cittadini mobilitati nella Valle Caudina: si chiede una conferenza di servizi e il potenziamento immediato del personale.
Il Comitato Salute e Ambiente, l’associazione Rete Sociale e i cittadini promotori hanno raccolto ad Airola altre 150 firme, portando a 250 le adesioni totali a sostegno di una petizione popolare che esige la riapertura immediata e il potenziamento del locale Centro di Salute Mentale. La mobilitazione mira a costringere le istituzioni competenti a confrontarsi in un consiglio comunale aperto per sanare una carenza assistenziale non più tollerabile da famiglie e pazienti.
L’obiettivo prioritario dei promotori è la convocazione urgente di una conferenza di servizi strutturata all’interno di un'assise comunale straordinaria nella Città di Airola. All'incontro dovranno necessariamente partecipare i vertici della Direzione dell’Asl, l’Assessore alla Sanità della Regione Campania e i rappresentanti istituzionali di tutti i Comuni dell’ambito B della Valle Caudina. Questo tavolo tecnico dovrà definire un piano straordinario per il potenziamento dell'organico e il ripristino stabile delle attività sanitarie sul territorio.
Le richieste della comunità sono chiare e puntano anzitutto all’istituzione immediata di un presidio assistenziale temporaneo ad Airola o in un comune limitrofo della vallata. Parallelamente, si rende indispensabile un forte potenziamento dei servizi di cura domiciliari per garantire continuità terapeutica a tutti i pazienti impossibilitati a spostarsi autonomamente. Le famiglie denunciano da tempo l'insufficienza cronica delle attuali prestazioni erogate, una situazione che scarica interamente il peso della gestione quotidiana sulle spalle dei nuclei familiari.
Nel medio e lungo periodo, la petizione vincola le autorità a individuare soluzioni logistiche definitive e strutturali, con un cronoprogramma rigido che stabilisca tempi certi per la riapertura ufficiale della sede nel territorio comunale airolano. La mobilitazione promette di non fermarsi fino a quando non verranno stanziati investimenti capaci di garantire un incremento stabile dei servizi per la salute mentale, restituendo dignità e tutele a un'intera vallata.